Il film più bello di Asterix

di Redazione Smemoranda

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Il film più bello di Asterix

Tra le tante notizie non belle della fine di marzo, una in più per chi ama i fumetti. È morto Albert Uderzo, il co-creatore di Asterix, che da ragazzino voleva diventare il Walt Disney francese e possiamo dire che in qualche modo ci sia riuscito. Perché lui ha creato il fumetto di maggior successo del suo paese, che è anche uno dei maggiori successi al mondo. Pensate che l’ultimo libro di Asterix che è uscito questo inverno, Asterix e la figlia di Vercingetorige, è stato tirato in 5 milioni di copie: Asterix è un fenomeno così, dal 1961 a oggi ha venduto quasi 400 milioni di libri. Oggi però per ricordare Uderzo, vorremmo ricordare il film più bello di Asterix.

Le dodici fatiche di Asterix

Il film più bello di Asterix è uno solo: le 12 fatiche di Asterix, anno di grazia 1976. Che casualmente è anche l’unico che non è stato creato prima come fumetto, ma direttamente per il cinema, e poi il fumetto è derivato, ma solo l’anno successivo. E cco,la differenza si vede, anche perché René Goscinny e Albert Uderzo, in quel periodo, erano veramente in stato di grazia. Soprattutto quando si tratta di mettere in scena gag che vanno oltre i tempi degli antichi romani, e raccontano molto anche dei nostri. Valga per tutti quella in cui Asterix e Obelix devono affrontare la casa che rende folli, un’enorme metafora della burocrazia statale moderna.

Di particolari pazzamente anacronistici ce ne sono molti, nelle storie di Asterix. Non solo perché a quel genio dello sceneggiatore, René Goscinny, non interessava niente di essere aderente alla realtà storica dei galli. Tant’è vero che se chiedete a uno storico vi dirà che sicuramente non si è mai visto un gallo erigere un menhir, e quindi non si capisce perché Obelix dovrebbe portarsene uno in giro sulla schiena la maggior parte del tempo. Non solo, dicevamo: è proprio che Goscinny e Uderzo infilavano dentro il mondo di Asterix un sacco di cose prese dalla modernità. E tutto questo semplicemente perché l’unico scopo era quello di far divertire chi legge e chi guarda, scopo peraltro perfettamente riuscito.

Ci sono storie di Asterix che sono invecchiate non benissimo, e sembrano davvero un prodotto d’altri tempi, per l’umorismo e il modo di raccontare. Ma questo non è il caso delle 12 fatiche di Asterix, che fa ridere oggi come nel 1976. è una delle tante piccole perle che Goscinny e Uderzo ci hanno lasciato in eredità.