Avatar VS Avengers

di Redazione Smemoranda

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Avatar VS Avengers

Si parla spesso di riaprire i cinema anche dalle nostre parti, anche se poi ogni volta la data si sposta più avanti. Vediamo cosa sta succedendo nel resto del mondo: sembra che faticosamente la macchina delle sale si stia rimettendo in moto. Dunque.

L’Europa è per la maggior parte chiusa, con l’eccezione dei paesi nordici (Islanda, Svezia, Danimarca, Norvegia, Finlandia) dove i cinema sono aperti, pur se con qualche limitazione di capienza. Così come in parte dell’europa dell’Est.

Negli Stati Uniti dipende dallo stato, ma in generale i cinema sono aperti con limitazioni alla quantità di pubblico presente (in California ad esempio si può riempire al massimo un quarto della sala). Altri mercati importanti: in Giappone i cinema sono aperti, così come in Russia e in Cina. E così eccoci al punto: qualcuno a Hollywood sta cercando di approffittarne.

Avatar torna campione di incassi

Tipo, Avatar. Il film a sorpresa è uscito di nuovo in sala in Cina, ed è in questo modo tornato campione di incassi di tutti i tempi sorpassando ancora Avengers: Endgame. Ricordiamo che è stato il più grande incasso della storia dal 2009, anno dell’uscita, al 2019, quando Avengers: Endgame è riuscito a superarlo. Ricordiamo anche di che cifre si parla: Avatar 2.800.000.000 di dollari (al momento in cui scriviamo) e Endgame 2.797.000.000 dollari. Non abbiamo sbagliato gli zeri.

I sequel di Avatar in lavorazione

Ricordiamo anche che James Cameron sta attualmente lavorando a quattro sequel di Avatar, con il primo che uscirà nel 2022, e gli altri che usciranno ogni due anni dopo il 2. Intanto però Cameron ha riportato il primo Avatar sul trono di film più ricco di tutti i tempi, proprio con questa ri-uscita cinese.
È del resto un buon momento per presentarsi al pubblico perché ovviamente mancano nuove grandi uscite hollywoodiane, quindi non è detto che gli spettatori non vogliano magari consolarsi con una vecchia grande uscita hollywoodiana. Insomma, Avatar dimostra una volta di più che i classici possono continuare a essere riproposti anche a decenni di distanza dalla prima uscita, e continuare a incassare. Non è poco. Comunque noi continuiamo a volere film nuovi…