Bello ciao!

di Redazione Smemoranda

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Bello ciao!

Quando incontri una persona speciale te ne accorgi subito, senti nell’aria qualcosa di molto particolare (e non per colpa del sigaro tra le mani del Don).

Io ho avuto il piacere di conoscere Don Gallo, di parlarci a lungo, di osservarlo nella sua disarmante e bellissima semplicità e spontaneità, di provare quella particolare sensazione/contraddizione, tipica del mio essere sempre stato un “mangiapreti” convinto, di conoscere finalmente un altro prete figlio della strada (e non ce ne sono molti purtroppo), lontano anni luce dalle gerarchie vaticane. Un soldato di quel Cristo paladino dei più poveri, degli emarginati, dei più bisognosi, capace di lasciare subito un segno profondo anche nella tua coscienza di non credente, alternando a sostegno delle sua tesi De Andrè o il suo amico camallo, il transessuale emancipato di Via Del Campo o Marco Doria sindaco di Genova, Don Ciotti o il suo tossico della Comunità. Insomma un vulcano positivo e inarrestabile, vestito di nero col colbacco pigiato sulla testa e col suo sigaro perennemente in mano (Don adesso te lo posso dire che puzzava un casino!) con il quale era molto bello trascorrere il tempo.
Don ti saluto con tutto il cuore, lo fa con me anche Ale che oggi in redazione, quando le ho detto che ci avevi lasciato per sempre, commossa e con lacrima, mi ha detto: “Il Don si annoierà un casino in Paradiso!” e probabilmente ha ragione…
un bacio da tutti noi, belin ci mancherai un casino, tu e i tuoi predicozzi!