Carolina Da Siena Klotho

di L'Alligatore

Recensioni
Carolina Da Siena – Klotho

Grandissimo esordio, questo di Carolina Da Siena (è il suo vero nome, lo giuro), un esordio che mi ricorda per forza femminile e spregiudicatezza giovanile quello Prozac+. Non è questione di genere musicale, e manco di aspetto, più per la voce, forse, e per certi testi forti. Klotho è contraddistinto da undici pezzi dai colori accesi, anche se notturni, scelte originali riguardo la registrazione e l’arrangiamento (pentole, pentolini e piatti rotti), la voglia di fermare su disco sue canzoni già rodate nei live.

Canzoni preferite: “Vorrei che tu” per la sua malinconia disperata, quasi Nick Cave (anche negli archi… e poi la notte), “Zona morale grigia”, pezzo che riassume tutto il disco, forse, nel suo andamento duro e meno duro, “Ci stanno uccidendo” rock ecologista radicale e indignato (alla Gang, per intenderci), “Forse no”, voce e chitarra con una Carolina molto intima… cioè, in realtà, tutto il disco.