Certi aerei passano una volta sola

di Redazione Smemoranda

Storie di Smemo
Certi aerei passano una volta sola

Il tempo di due battute su una hostess prosperosa, qualche sigaretta, poi check-in, metal detector e imbarco.
Azioni meccaniche e ormai collaudate di una giornata che apparentemente potrebbe sembrare normale, ma che di normale non ha proprio un bel niente.
Dal finestrino del 24A le luci delle case ormai lontane sembrano sorridermi, mentre Dani cerca disperatamente un appoggio per la propria testa nel nuovo libro di Ken Follett.
Voliamo a diecimila metri di altezza verso un traguardo lontano sette mesi e sognato da una vita.
Un’occasione a cui ci siamo aggrappati con le unghie, senza mai mollare la presa.
Perché aerei (ed occasioni) così capitano una volta sola…