Cinque allegri ragazzi morti: il musical lo-fi

di Laura Giuntoli

Attualità
Cinque allegri ragazzi morti: il musical lo-fi

Cinque zombi teenager, condannati a nutrirsi solo di carne umana, rinunciare all’amore e all’amicizia e, cosa ancor più terribile, a restare adolescenti per sempre. Sono i protagonisti del musical Cinque allegri ragazzi morti, tratto dall’omonimo romanzo a fumetti di Davide Toffolo – quello che ispirò la nascita del famoso gruppo indie rock dalle maschere a forma di teschio Tre allegri ragazzi morti. Il musical, che ha debuttato al teatro Litta di Milano, sarà in replica con a Roma il 30 gennaio alle Carrozzerie n.o.t. e proseguirà il tour in tutta Italia.


La saga dei Cinque allegri ragazzi morti, edita da Fandango-Coconino, racconta la storia horror-romantica di cinque liceali che a causa di un fatale rito voodoo diventano zombie. 
Tra i nove capitoli la regista Eleonora Pippo ha scelto di mettere in scena per pirmo l’episodio ambientato a Milano, ‘L’alternativa’. Incipit: il suicidio (di Toffolo) sui binari della metro, sacrificio necessario, innesca una spirale macabra di eventi. Si sussegono frenetiche le storie incrociate di 4 adolescenti che lottano per affrancarsi dalla stessa condizione: essere ragazzi morti, inadeguati a vita. I sentimenti, i desideri, i dolori dei protagonisti si fronteggiano senza bisogno di artifici scenici. Perché lo spettacolo è in continuo divenire e per ogni città la messa in scena cambia, portando via via sul palco gli altri episodi della saga, e nuovi tormenti.

Sul palco, oltre all’autore e musicista Davide Toffolo, ci saranno i giovani e talentuosi attori/cantanti/ballerini Mimosa Campironi (al piano), Maria Roveran, Libero Stelluti e Matteo Vignati (alla chitarra), che interpretano gli eterni adolescenti descritti in molte canzoni dei Tre Allegri come “Occhi Bassi”, “La ballata delle ossa”, “Il mondo prima”, colonna sonora dello spettacolo in versione unplugged insieme a tanti altri bellissimi pezzi dei TARM.