Coming Here.

di Le Brugole

Storie di Smemo
Coming Here.

LA MALEDIZIONE DI BEN HARPER

Non riesco ad ascoltare per più di mezz’ora Ben Harper. E’ più forte di me, non ce la faccio.

Eppure è bravo.

Fumo una sigaretta seduta sul cofano della mia automobile e penso a Ben Harper.

E’ una giornata fredda a Milano, di sole pallido.

Ho gli occhiali scuri, una sigaretta rosso accesa e penso a Ben Harper.

Sono appena stata lasciata dalla mia fidanzata e penso a Ben Harper.

Lei lo amava molto; a me andava bene ascoltare Ben Harper; che mi fregava di Ben Harper, quando avevo il profumo dei capelli di Chiara ed i suoi occhi puntati come fossero di un gatto…se ci penso i capelli di Ben, sembrano un po’ dei peli di gatto.

Devo trovare una soluzione:, devo pensare ad altro: Pupo. Pupo fa brodo. Più di Ben Harper.

Non riesco a togliermelo dalla testa.

E’ buffo, ci sono persone che sembrano seguirti; che incontri lungo il tuo percorso e senti che non perderai mai. Mai nella mia vita avrei potuto immaginare che una di queste persone era Ben Harper.

Mi sento così sola in questo giorno e tutto quello che riesco a pensare è “Ben Harper”.

Al mio diciottesimo compleanno ho fatto una festa in piscina invitando  un po’ di gente.

Mi sentivo grande e volevo dire a tutti i miei amici che mi piacevano le donne. Naturalmente ho cominciato dalla cosa più facile….sono andata dalle le lesbiche della scuola, che avevo caldamente invitato a partecipare alla mia festa e, tra il frastuono della musica, i tuffi e il vino, urlavo loro nelle orecchie che ero lesbica: “SONO GAY!!!!! IO SONO GAY, SONO LESBICA, NON LO SAPEVI??? BENE! AH! SI VEDE???? MA COME …NO NO SO DI NON ESSERE MOLTO FEMMINILE…SI SI GRAZIE! CI LAVORERO”!

Ho passato la serata a scansare i parenti, fino a che,  nella confusione, l’ho urlato nell’orecchio di mia nonna…che .per fortuna è completamente sorda.

Con mia grande sorpresa, lei mi ha sorriso e mi ha abbracciata dicendomi di non preoccuparmi, che era una cosa normale, che non c’era niente di strano e che anche una sua amica era presbite.

No. Ben Harper non mi ha abbandonato.

Ad un certo punto è arrivata Chiara, di cui io ero innamorata.

Sono andata da lei con la sicurezza che hai solo a diciotto anni e dopo otto Mojto in corpo, e le ho detto: AMO UNA RAGAZZA E SEI TU.

Lei così Chiara, di nome e di fatto,  come se le avessi detto che mi piaceva il big toast menù, mi guardò e mi disse:

“Ti piace Ben Harper”?

(Io, non conoscendolo affatto): “Si”.

(Lei, andando dal deejay): “Aspetta qui”.

Ha scelto  “By my side” di Ben Harper e mi ha baciata sott’acqua.

E’stato meraviglioso, avevo i fuochi d’artificio in bocca.

Da quel giorno non sono più la stessa. E Menomale.

Chiara e Ben Harper mi cambiarono la vita, lui non volendolo.

Odio Ben Harper.

Ieri Chiara si è innamorata di un’altra; dopo tre anni.

L’ho detto a mia nonna perché non ne potevo più. Avevo bisogno di dirlo a qualcuno. Lei mi ha preso le mani, me le ha baciate e dalla sua vecchia borsa autunnale, ha tirato fuori l’ultimo cd di Ben Harper, dicendomi: “Ecco, consolati con questo; lo so che questo cantante a voi presbiti piace tantissimo”.  Non era sorda?! Confusione. Rivelazione.

Lo sto facendo….  Il cd vola nel naviglio. Con tutto il mio amore.…si ne sono certa, detesto Ben Harper.