Coraline e la porta magica

di Michele R. Serra

Recensioni
Coraline e la porta magica

Torna Henry Selick, il regista di grandi film animati come Nightmare before christmas e James e la pesca gigante, e sforna un altra pellicola che se non è un capolavoro ci va molto vicino. Una piccola favola gotica e inquietante solo apparentemente dedicata ai bambini. Anzi, i più piccoli potrebbero spaventarsi non poco, vedendo alcune scene di Coraline e la porta magica. Ed è proprio questa aria dark e poco rassicurante che, ci scommettiamo, renderà il film un vero cult.

Come nei precedenti film di Henry Selick, la tecnica usata è quella della stop-motion, cioè personaggi di plastilina animati a passo uno. La grande novità è che per la prima volta una pellicola del genere è stata girata in stereoscopia, e quindi può essere proiettata e vista in 3D con gli appositi occhialini. Però francamente non è il 3D, il motivo per cui vi consigliamo di andare a vedere questo film: gli effetti tridimensionali non sono particolarmente entusiasmanti, invece la storia e soprattutto la fantasia di Selick nel metterla in scena valgono il prezzo del biglietto.

Coraline e la porta magica è tratto da un racconto dello scrittore Neil Gaiman, già autore del capolavoro a fumetti Sandman e cosceneggiatore del recente La leggenda di Beowulf di Robert Zemeckis. La storia in fondo non è altro che l’ennesima rilettura di Alice nel paese delle meraviglie, solo che stavolta la bambina protagonista entra in un mondo parallelo popolato da personaggi inquietanti simili a bambole di pezza. Comunque quello che fa davvero la differenza è il senso di meraviglia che il film è capace di suscitare, muovendosi sulla stretta china che divide fiaba, sogno e incubo.

La stop motion è una tecnica di animazione lunga e costosa, e ormai non la usa più quasi nessuno. Però i pochi artigiani che continuano a lavorarci sfornano capolavori su capolavori: ad esempio La sposa cadavere di Tim Burton, che peraltro è amico e socio di Henry Selick; o la saga di Wallace e Gromit di Nick Park. Coraline e la porta magica si inserisce in questa tradizione, e riesce a riportare un po’ di magia nell’afosa estate del cinema.

Coraline e la porta magica
(Coraline)
Regia: Henry Selick