Come vivere bene nonostante le cattive notizie: 12 cose da fare e non fare

di Giovanna Donini

Attualità - News

È stata una settimana strana, l’emergenza coronavirus ha sconvolto la quotidianità di molte persone: scuole chiuse, supermercati assaltati (chissà poi perché?), mascherine introvabili, gente costretta a lavorare da casa; bar, cinema, palestre hanno dovuto abbassare le serrande in alcune città, come Milano. Insomma il clima generale era un po’ inquieto, allora ho pensato: come vivere bene nonostante le cattive notizie? Cosa fare e non fare per restare sereni? Dopo un po’ di riflessioni, ecco cosa ho capito:

1. Non guardare la tv, soprattutto di pomeriggio. Soprattutto quei programmi che mandano in giro inviati pallidi e tristi che fanno vedere case con le tapparelle abbassate e scaffali vuoti al supermercato e intervistano solo persone che non si reggono in piedi e dicono cattiverie tipo: “perché tutto questo è successo a noi, non poteva succedere ad altri?”.

2. Scrivi lettere o mail d’amore alle persone che ami, sperando di ricevere lettere o mail d’amore da persone che ti amano e quindi non ti scrivono frasi tipo: “Chi sei?”.

3. Non fare scorta di cioccolata che mangerai in un solo giorno ingrassando a vista d’occhio e ritrovandoti solo e in quarantena non di certo per colpa del virus.

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4. Leggi i libri che hai comprato e che non hai mai iniziato perché dovevi uscire, dovevi studiare, dovevi limonare, dovevi lavare i piatti, dovevi andare in palestra, dovevi dormire. Perché sennò li dovevi (lascia stare i tempi verbali) rivendere subito!

5. Non guardare film catastrofici sulla fine del mondo, ma guarda storie d’amore che cominciano e poi finiscono e poi ricominciano…e poi meglio ancora guarda i cartoni animati che almeno lì lo sai già che sono tutte favole.

6. Non spendere soldi in mascherine che poi ogni due minuti ti togli perché non riesci a non mangiarti le unghie.

7. Non farti in casa l’amuchina a meno che tu non abbia studiato chimica, e se lo fai non ti stupire se ad un certo punto la pelle delle tue mani si scioglierà sotto ai tuoi occhi.

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8. Se vivi al Nord non sperare che le scuole non riaprano più perché prima o poi riapriranno e quando succederà nessuno dei tuoi prof avrà pietà di te… anzi ti rinfacceranno questo periodo di libertà dove hai scelto di non fare niente invece di recuperare i debiti.

9. Se vivi al Sud non sperare che le scuole chiudano perché prima o poi riapriranno e quando…. vedi punto otto.

10. Non sperare che il tuo peggior nemico si ammali perché la sfiga non si dirige a comando dove vuoi tu, ma si dirige a casaccio contro di te…

11. Non smettere di depilarti o di lavarti solo perché pensi che tanto ormai è tutto finito e non bacerai più nessuno e allora puoi andare in giro come una scimmia qualsiasi… che poi-  come dice sempre tua madre – se ti succede qualcosa in che condizioni ti presenti davanti ai dottori?

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12. Non pensare positivo ma negativo, tutto questo nel caso facessi il tampone naturalmente.