Cosa succede a scuola: tutela per i disabili e TikTok pericolosi

di Valerio Fiormonte

News - Scuola

È del 10 aprile la notizia della vittoria del ricorso presentato per una “azione discriminatoria a tutela di alunna minore con disabilità” da una studentessa con disabilità cognitiva e invalidità al 100%, insieme alla su famiglia e ai suoi avvocati.
La ragazza, appassionata di musica e desiderosa di iscriversi al liceo musicale, era stata convocata per un test di ammissione al liceo Tenca di Milano: una prova però non individualizzata e senza la sua insegnante di sostegno. La ragazza, non avendo gli strumenti a lei necessari per svolgere la prova, ha preso un voto basso e di conseguenza è stata esclusa.
Il giudice ha accolto il ricorso per l’azione discriminatoria consistente nel non aver predisposto gli adeguati accomodamenti a favore di una minore con disabilità per svolgere il test di ammissione.
La Sezione Prima – Diritti della persona del Tribunale di Milano ha condannato la scuola a iscrivere la ragazza al primo anno di corso senza alcuna prova di ammissione; il Ministero dell’Istruzione dovrà inoltre pagare un risarcimento di 3000 euro alla ragazza.

Scuola e TikTok: emulazione pericolosa

In provincia di Parma due ragazze di una scuola media hanno dato fuoco a un banco nel tentativo di emulare un video visto su TikTok.
Le due studentesse, per fare il video da pubblicare poi online, hanno versato sul banco pieno di libri e quaderni il liquido contenuto in un flacone di igienizzante per le mani e poi, con un accendino, hanno appiccato il fuoco. La situazione è presto sfuggita al loro controllo, è scattato l’allarme antincendio della scuola e il peggio è stata evitato solo grazie al tempestivo intervento del personale.
Dopo una lunga discussione, tra il dirigente e gli insegnanti è prevalsa la linea della severità: le due ragazze sono state sospese per dieci giorni e sono possibili delle gravi conseguenze per la riuscita del loro anno scolastico. Inoltre, dopo l’accaduto, il dirigente ha ritenuto necessario promuovere degli incontri con gli studenti di tutta la scuola per sensibilizzare i ragazzi all’uso consapevole dei social.