Craig Thompson racconta il lavoro minorile (a fumetti)

di Michele R. Serra

Recensioni
Craig Thompson racconta il lavoro minorile (a fumetti)

Quanta ne abbiamo sentita, di retorica sulla famiglia? E quante ne abbiamo sentite, di storie autobiografiche che parlano di qualcuno che, come tutti, è stato bambino?

C’è però qualche storia che vale ancora la pena di essere raccontata. Ad esempio quella di chi ha avuto davvero una vita diversa e interessante. Ad esempio, uno come Craig Thompson: dentro la sua storia personale si riflettono storie più grandi. Piccolo riassunto.

La storia del fumettista Craig Thompson

La famiglia di Craig era molto religiosa, cristiani di credo evangelico. I Thompson vivevano per la fede, e Craig ha raccontato la sua esperienza di figlio-di-evangelici quando aveva neanche trent’anni, in un bellissimo romanzo a fumetti intitolato Blankets. Oggi torna a raccontare la sua vita e la sua infanzia in un nuovo libro, sempre a fumetti e sempre autobiografico. Il libro si intitola Ginseng Roots, e questa volta al centro del discorso non c’è la religione, ma il lavoro.
Il lavoro è stato parte della vita di Craig Thompson fin dalla più tenera età. Perché nel piccolo paese in cui viveva, Marathon, nel Wisconsin, non c’era spazio per chi non lavorava. Nella sua famiglia le giornate erano scandite da queste cose: preghiera, scuola, lavoro. Tutti dovevano dare il loro contributo. Anche perché la situazione economica non era certo così florida da poter permettere a qualcuno di scegliere diversamente. Ma il punto non è tanto che Craig dovesse lavorare quando era poco più che un bambino. Il punto è, che lavoro faceva.

Le radici del Ginseng

Ecco, qui la storia personale di Craig incontra una storia più grande. Il Wisconsin infatti è uno stato contadino degli Stati Uniti che produce un frutto estremamente prezioso, il ginseng. Che in effetti come dice il titolo del libro non è un frutto, è una radice: il suo valore deriva dalla sua relativa rarità, nel senso che crescerla è molto difficile, e dalle sue proprietà curative, soprattutto per la medicina orientale (pare faccia bene soprattutto contro quei problemi che l’uomo non ama raccontare in giro). Ma qui si capisce facilmente come raccontare la sua storia personale diventi per Craig Thompson l’occasione di raccontare la cultura che gira intorno a questa radice quasi magica. E in più, la storia di un mondo di provincia americana in cui le differenze sociali ed economiche diventano abissi incolmabili capaci di dividere le persone. Finché magari qualcuno trova una via d’uscita. Per Craig Thompson sono stati i fumetti, arte popolare che a volte può diventare narrazione universale. Come nel caso di questo libro.

(Ginseng Roots è edito da Rizzoli Lizard)