Dance Against Racism

di Giulia Broglia

News
Dance Against Racism

Ballare per resistere, in un video realizzato per la settimana d’azione contro il razzismo dall’associazione  Il Razzismo è una brutta storia e il dance-videographer Angelo Vasta.

L’idea alla base della coreografia è quella di resistenza contro ogni forma di razzismo e discriminazione, in una lotta che parte dai corpi per affermare un cambiamento. Walls – fear – control – prejudice – inequality sono le cinque parole che sono state scelte come concetti da sfidare e ai quali resistere e che sono state proposte ai ballerini come punto di partenza per la coreografia.

“Sono tanti gli strumenti utilizzati per cercare di sensibilizzare su questi temi… in questo caso abbiamo deciso di utilizzare il corpo e il gesto danzato perché il corpo e il gesto accomunano tutti gli esseri umani, andando oltre le barriere nazionali. Non a caso quando non si riesce a comunicare per via delle barriere linguistiche si utilizzano i gesti, le mani, la mimica” dice il dance-videographer Angelo Vasta.

La danza, la gestualità e i corpi sono denominatori comuni a tutti gli esseri umani, hanno un linguaggio universale.

I ballerini nel video fanno quasi tutti parte della compagnia Gallim Dance Company di New York, che ha scelto un linguaggio il più possibile diretto e immediato, elaborando un vocabolario grezzo che anche un pubblico meno esperto di danza possa subito capire. Il video è realizzato con i ballerini Cesar Brodermann, Maximillion Canion, Paul Vickers, e le musiche originali sono di Ludovico Schilling.