Daniele Tenca Wake Up Nation

di L'Alligatore

Recensioni
Daniele Tenca – Wake Up Nation

Terzo disco per Daniele Tenca, sempre più sicuro bluesman di casa nostra, con tematiche forti e una gran conoscenza dei classici, non solo del blues. “Wake Up Nation” infatti, è un disco contaminato dal pop-rock, ed è in questo una sincera evoluzione del giovane blues italico, da sempre di buon livello e che oggi vive una vera e propria rinascita. Daniele Tenca è una delle punte di diamante di tale rinascita, il disco in questione lo testimonia.

“Wake Up Nation” è un’esortazione diretta a rialzarsi, senza retorica e men che meno populismo. Si parla dell’attuale crisi e di cosa abbiamo fatto noi per fermarla nella provocatoria “What did you do?”, blues classico con un figlio che chiede al padre “tu cosa hai fatto, quando tutto crollava?”, canzone simbolo del cd. C’è poi il razzismo nell’iniziale “Dead and Gone” con chitarre dure e un cantato sofferto, l’approfittarsi dal punto di vista sessuale nell’ironica “Big Daddy” (“Paparino”, si pensa subito a quel personaggio politico, ma sarebbe troppo facile), entrambi fenomeni nutriti dalla crisi. Il titolo dell’album è “Wake Up Nation”, e la title-track è un grido indignato ma deciso di come sia giusto uscirne rialzando la testa.

Gran personaggio questo bluesman lombardo, con forti convinzioni morali e la capacità di trasmetterle con una musica contaminante e divertente, nonostante tematiche per nulla allegre, ma da narrare. Meritoria l’idea di mettere nel bel cartonato, anche la traduzione dei testi in italiano. Significativa la foto di copertina, con quel bel volto di donna che esce dall’acqua a simboleggiare una rinascita …Wake Up Nation!