Diario rap #Kiave #PotereAlleParole

di Mirko Kiave

Storie di Smemo
Diario rap #Kiave #PotereAlleParole

Bisignano (CS) – Febbraio 2014

Amir ha già spiegato qui cos’è e come funziona il progetto didattico Potere alle parole, nato dalla collaborazione tra rapper professionisti con l’associazione non profit Il Razzismo è una brutta storia e UNAR – Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali. In pratica, i laboratori di Potere alle parole si basano sull’importanza delle parole e sul loro uso in contesti diversi. La cosa che mi ha colpito, appena approdato all’istituto di Bisignano (CS), la prima lezione, è stato il costante ritorno della parola “desolazione”. Così la maggior parte degli studenti definiva la situazione socioculturale della provincia di Bisignano. È tipico delle persone più giovani caratterizzare in questo modo l’ambiente che le circonda, ma spesso al Sud questa definizione risulta appropriata, molto più di una semplice metafora. Da lì abbiamo iniziato a costruire, usando il rap come mezzo comunicativo con cui esternare tutto ciò che non ci sta bene e che vorremmo cambiare. Nel corso delle prime lezioni, allora, la parola “desolazione” si é trasformata, divenendo “forza”, “composizione” e “creatività”.

Questo mi ha dato tante energie per continuare al meglio la nostra avventura fra i banchi di scuola. Potrei dilungarmi in particolari o in aneddoti divertenti avvenuti durante gli incontri. Mi basta, tuttavia, dire che finchè, uscendo dall’aula, continuerò a chiedermi se sono più io a dare ai ragazzi o loro a me, durante i nostri laboratori, allora la strada che abbiamo scelto, di sensibilizzare le nuove generazione alla distruzione di qualsiasi tipo di discriminazione tramite il rap, è la strada giusta!