Didattica a distanza: le piattaforme e i consigli per studiare da casa

di Giulia Zavan

News - Scuola
Didattica a distanza: le piattaforme e i consigli per studiare da casa

Come tutti gli studenti italiani, in questi giorni non stai andando in classe perché le scuole del nostro Paese sono chiuse al fine di contenere l’emergenza coronavirus.

Gli istituti e le università di tutto lo Stivale resteranno serrati fino al 3 aprile, per effetto del decreto che il presidente del Consiglio Giuseppe Conte ha sintetizzato con l’espressione “io resto a casa“.

Come fare allora per restare al passo con il programma scolastico? Il Ministero dell’Istruzione ha da subito spinto la didattica a distanza, che non è obbligatoria ma fortemente suggerita, e ha lanciato un apposito portale con gli strumenti utili (istruzione.it/coronavirus/didattica-a-distanza.html).

Sono due le piattaforme per lo studio da casa consigliate dal MIUR, entrambe totalmente gratuite:

Google Suite for Education: in particolare Hangouts Meet, ovvero un sistema di chat e videoconferenza, e Classroom, che consente di creare classi virtuali, distribuire compiti e verifiche, dare e ricevere commenti.

– Office 365 Education A1: si tratta di una versione online di Office che permette la creazione, la collaborazione e la condivisione di contenuti.

Sul portale del MIUR, vengono anche evidenziati i canali su cui trovi materiali multimediali utili per lo studio a distanza:

– Il sito di Rai Cultura con la sezione “Scuola 2020”, che raggruppa contenuti didattici ed educativi, suddivisi per materie ed argomenti.

Rai Scuola, che puoi vedere sul 146 del Digitale Terrestre e 33 di Tivùsat, è un canale dedicato alla formazione scolastica e alla didattica, curato sempre da Rai Cultura.

– Il sito Rai Play con la sezione teen, dove trovi i contenuti on demand dell’archivio Rai dedicati agli adolescenti.

– Il sito treccaniscuola.it con contenuti di qualità, didattica interattiva e altri strumenti innovativi per lo studio.

– Il sito reggiochildrenfoundation.org, descritto come un laboratorio culturale che punta su progetti di ricerca e solidarietà in ambito educativo.

Ci sono anche tante piattaforme di didattica, al di là di queste consigliate dal MIUR, che si stanno attivando per agevolare gli studenti in questo periodo. Ad esempio l’iniziativa #ScuolaACasa di redooc.com, che offre gratis alcune video lezioni ed esercizi interattivi (puoi saperne di più cliccando qui).

Studiare da casa ha i suoi vantaggi, ma anche le sue difficoltà: con tante distrazioni che ti circondano, è facile cadere nella tentazione di rimandare o perdere il focus.

Un consiglio è quello di designare una zona della casa come area per la didattica a distanza: dal tavolo della cucina alla scrivania in cameretta, scegli un luogo preciso dove metterti a studiare e tienilo sempre in ordine.

Fai sapere ai membri della tua famiglia quale posto hai riservato allo studio, così che sappiano che quando ti vedono lì, è meglio non disturbarti.

Creare una tabella di marcia è utile per organizzare il tuo studio (e le tue pause), soprattutto quando ci sono tante materie tra cui giostrarsi. Stabilisci limiti ragionevoli per quanto tempo passerai sui libri e davanti al pc ogni giorno e cerca di rispettarli.

Ti ricordiamo che l’anno scolastico 2019/2020 sarà ritenuto valido anche per chi non potrà raggiungere il minimo dei 200 giorni di lezione, a seguito delle misure di contenimento del coronavirus.

In questi giorni, erano in programma gli Invalsi 2020 per gli studenti di quinta superiore, la cui partecipazione è requisito obbligatorio per essere ammessi alla Maturità: l’Istituto Nazionale ha sospeso le prove in tutta Italia fino al 15 marzo. I test di italiano, matematica e inglese potranno essere riprogrammati, di comune accordo con le altre scuole interessate, quando gli istituti riapriranno.

Per quanto riguarda l’Esame di Stato, il MIUR ha fermato i festeggiamenti per i 100 giorni mancanti alla Maturità 2020, sempre nell’ambito del contenimento della diffusione del coronavirus. Non ci sono altre comunicazioni per ora: la situazione è in divenire e non resta che attendere i prossimi sviluppi.

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