Discorsi da Bar 1

di Giovanna Donini

Storie di Smemo
Discorsi da Bar – 1
Nota dell’autrice: queste trascrizioni sono fedeli al parlato originale, quindi molte frasi possono essere spesso completamente sbagliate. Non solo a causa mia.
 
Prima puntata.
 
 
Milano.
 
-(Parlano di Fabrizio Corona) Ma dai, è un complotto cazzo. Come fanno ad arrestare a Lisbona uno che nessuno riconosce neanche in Italia? Sai cosa penso? Penso che è un discorso politico. Penso che è? Si. Lo hanno preso solo perchè ci sono le elezioni e devono depistare la gente. Così Tutti leggono le notizie su di lui e non che ci alzano le tasse.
 
-Chi ti dice che le cose che ci dicono sono vere? … Alla fine, anche quelli che hanno scritto la Bibbia… pensaci bene: chi ti dice che hanno detto proprio così? Magari non erano 12 apostoli, ma 12 amici che stavano al bar e si divertivano a scrivere cose. E poi il mio preferito è Giuda. Tutti a dire traditore, ma secondo me era solo uno controcorrente… uno sincero che mentiva per protesta. Allora io adesso mi metto qua e scrivo con i miei amici una nuova Bibbia e vedrai cosa dicono poi quelli che se la ritrovano nel 2050. 
 
-(Dopo un po’) Ci ho pensato… sai cosa dicono? 
Dicono: ma cazzo, questi come scrivevano male…
 
-Che poi hai sentito di quello? Ha comprato l’attaccante. E l’attaccante? Più che i suoi avversari si dovranno preoccupare i compagni di squadra che quello si fa espellere la domenica solo per farsi le mogli altrui.
 
-Sì ma scusa com’è che adesso fumano tutti le sigarette elettroniche? Che la pausa sigaretta adesso è lunghissima perché quella non si spegne mai…? 
Dicevano: è uscito di casa con la scusa “vado a comprare le sigarette e torno”… e adesso? 
Adesso possono dire: “esco a comprare la sigaretta”, ma solo una volta. Che poi si capisce che dico una cazzata. Poi esco perché mi sono iscritto a danza, yoga e volontariato che da quando non fumo più se sto a casa… ricomincio.
 
-Hai visto ieri quella
-Sta sulle palle a tutti però intanto conduce la domenica pomeriggio, che ai tempi c’era Baudo… la donna del popolo che quando non la riprendono è una stronza.
-Eh.