Discorsi da bar 6

di Giovanna Donini

Storie di Smemo
Discorsi da bar – 6

Nota dell’autrice: queste trascrizioni sono fedeli al parlato originale, quindi molte frasi possono essere spesso completamente sbagliate. Non solo a causa mia.

-a me piace questo Papa Francesco. Hai visto come è carino?  Saluta sempre, augura il buon pranzo, dice buonasera …si vede che Benedetto era un po’ tedesco un po’ troppo rigido un po’ troppo duro un po’ troppo poco argentino..poi hai visto?Questo Scende addirittura a parlare in mezzo alla gente…si vede che Benedetto era un po’ timido, tedesco, rigido..oh c’è poco da fare questo Papa è Figo perchè è terrone pure lui…PapaCiccio…

-la Juve vola….si vabbè è tutto scritto adesso fanno vincere la Juve, domani si mettono d’accordo e fanno vincere il Milan…sempre così fanno…solo le piccole se la giocano davvero…il calcio è marcio…i calciatori guadagnano troppo…guarda i rugbisti quelli si che si fanno un gran culo e guadagnano poco rispetto ai calciatori…si ma il rugby non lo capisce nessuno, adesso va di moda e tutti dicono di guardare la partita, magari la guardano ma solo per vedere quelli fare la mischia, poi gli chiedi come è finita e non si ricordano…ma tu tra una partita di calcio e una di rugby cosa preferisci guardare? Ideologicamente quella di rugby e praticamente quella di calcio…

-sono stanca degli uomini che non sanno fare la spesa. L’altro giorno Gli ho detto, comprami: un pacco di pasta, un etto di cotto e la carta igienica e Per non complicargli la vita non gli ho nemmeno specificato le marche che di solito preferisco. Tre cose doveva comprare. E lui che fa? Piglia, parte e va al supermercato. E al supermercato lui che fa? Fa la spesa? Compra le tre cose? Ma va…un uomo quando entra al supermercato torna bambino, o meglio resta bambino…si perchè che fa? Entra e gioca con il girello, fa due o tre giri e poi, avendo 40anni, ad un certo punto, si ferma a vomitare in un angolo. Piglia il carrello e fa a gara con tutti i clienti del supermercato come se fosse in pista contro Alonso. Supera in curva e sbanda sugli affettati. Arriva al reparto vini e stappa la bottiglia per festeggiare il podio e lava i suoi avversari. Litiga con la signora per averla lavata dalla testa ai piedi finchè vede una bella ragazza dirigere il carrello con sensualità. La segue con sguardo da stalker in tutte le corsie fingendo di avere gli stessi interessi e gusti. Compra pacchi di assorbenti per non destare sospetti. Si accorge che è tardi, squilla il telefono, arriva alla cassa paga Ed esce, avendo acquistato: 3 pacchi di assorbenti, 5 etti di prosciutto crudo, un salame e un etto e mezzo di bresaola. E infine un pacco da venti di rasoi bic.
Tre cose doveva comprare: un pacco di pasta, un etto di cotto, la carta igienica.
E quando torna a casa ti guarda e ti dice: “scusa non ti arrabbiare e comunque ci sono andato vicino, ma soprattutto gli assorbenti…poi dimmi ancora che non ti penso mai…”

-ciao come stai? È tanto che non ti vedo che fine hai fatto? …. Mi ero rotto di tutte le persone che qui al bar non si fanno i cazzi loro e sono sparito…e perchè sei tornato?…mi mancavano tutte le persone che non si fanno i cazzi loro…ero sempre solo a casa…