Dizionario minimo di slang spinto

di Marina Viola

Attualità
Dizionario minimo di slang spinto

Quando, studentessa di francese alle medie e al liceo, arrivai negli Stati Uniti la prima volta, avrei potuto essere atterrata in Giordania o in Danimarca. Le parole che sapevo  in inglese erano: supermarket, exit, taxi e okay. Mi iscrissi ad un corso di lingua, dove studiai coniugazioni e verbi irregolari. Ma fu al bar o alle feste che imparai veramente a usare l’inglese che si parla. Condivido volentieri con voi una breve lista di frasi di slang che potrebbero esservi utili nel caso decideste di venire negli States:

IRISH FLU (influenza irlandese) 
Il mal di testa e la fiacchezza che ti viene  senza scambio di germi, ma dopo aver passato una lunga serata tra wiskini, birrette, bicchieri di vino della casa. Sono i chiari sintomi di influenza irlandese, paese in cui gli alcolici sono una filosofia di vita.

RUBBER NECKING (collo di gomma). 
Il traffico che più fa girare i coglioni perché dovuto esclusivamente ai guardoni idioti che rallentano in autostrada per vedere spruzzi d sangue e  e altri macabri dettagli di un incidente nell’altra corsia.

SQUEEZE THE LEMON (spremere il limone). 
Frase usata quando invece di fermarsi al giallo (nel senso di semaforo) si accelera. Espressione non sempre capita dai vigili, che di natura non fanno ridere nessuno.

FIRST WORLD PROBLEMS (problemi da mondo industrializzato)
. I problemi dei privilegiati.  Per esempio:
“Uffa! Sono andata a fare la babysitter e non mi hanno nemmeno lasciato la password per l’WIFI”
“Che palle! Il mio laptop si sta scaricando, ma il caricatore è di là”
“Ho mangiato troppo e adesso sono stravolto”

CUT THE CHEESE (tagliare il formaggio).
Scorreggiare emanando odori che in confronto il gorgonzola è una passeggiata.

UN-FUCKING-BELIEVABLE (superlativo assoluto di ’incredibile’). 
La parola fuck, che noi italiani impariamo al cinema o ascoltando un certo tipo di musica, viene utilizzata in diversi contesti. Questa volta, per esempio, viene inserita tra la prima sillaba e il resto della parola per enfatizzarne il significato. Per esempio:
“That story is un-fucking-believable!” (In questo contesto non fa tanto ridere: diciamo che funziona meglio se detta o sentita dopo un paio di birre)

CHICK FLICK (film da femminuccia). 
L’incubo dei maschi che vegono trascinati a vedere un film sdolcinato (con la colonna sonora di Elton John) dove lui ama lei, ma lei ama un altro,  poi lei cambia idea e ama lui e si baciano sotto la pioggia e poi si amano forever. Tipo Twilight, per dire.

KICK THE BUCKET (Scalciare il secchio). 
Morire. Interessante l’origine: pare che quando al boia si dava il compito di impiccare qualcuno , mettesse  il suo cliente (!) in piedi su un secchio capovolto per preparalo e mettergli la corda attorno al collo,  e che infine scalciasse il secchio per finire il lavoro.

Ecco, con queste frasi, se venite a trovarmi,  potete: spiegare al vigile che vi ferma che siete passati col giallo perché siete in ritardo: state andando a prendere una tipa. Mentre siete in macchina con lei che state andando a vedere un film sdolcinato, lei si lamenta che in ufficio, pensa un po’, hanno addirittura abbassato (anche se di poco) l’aria condizionata. Forse vi va bene e non ce la fate ad arrivare al cinema: il traffico è pazzesco e sperate solo che qualcuno scalci ‘sto secchio prima di dover anche cercar parcheggio.