Tutte le domande che avresti voluto fare sull’AIDS

di Redazione Smemoranda

Giù la Maschera - News


In occasione del World Aids Day del primo dicembre 2018, abbiamo chiesto a centinaia di studenti di un liceo milanese di sottoporci in forma anonima le loro domande su Aids e Hiv.

Ecco tutte le domande più importanti, con le risposte di un immunologo.

Per ricordare che il silenzio e l’ignoranza sono pericolosi quanto un virus.

Aids: domande e risposte

1. Anche con i rapporti preliminari si può trasmettere / contrarre il virus?
L’infezione da HIV si trasmette mediante contatto tra fluidi biologici (liquido pre-eiaculatorio, liquido seminale e secrezioni genitali femminili) pertanto è importante utilizzare correttamente il preservativo durante tutto il rapporto, anche durante i preliminari.

2. È possibile trasmettere l’HIV attraverso sesso anale?
È possibile trasmettere l’HIV mediante questa modalità nel caso il rapporto sia non protetto. L’utilizzo corretto del preservativo previene la possibilità di trasmettere il virus.

3. Una volta preso il virus quali sono i suoi effetti?
L’infezione da HIV determina una progressiva riduzione delle difese immunitarie con progressione nella malattia conclamata (AIDS) nel caso non si intervenga con una diagnosi precoce e una adeguata terapia.

4. Con i rapporti orali si può trasmettere l’HIV?
Il rischio di trasmettere l’HIV con questa modalità è estremamente basso e difficilmente quantificabile. Bisogna tuttavia ricordare che vi sono altre infezioni sessualmente trasmissibili che si possono contrarre con questa pratica sessuale (Sifilide e gonorrea).

5. Dopo quanto tempo si può fare il test?
Dopo una potenziale esposizione a rischio è bene rivolgersi al proprio medico curante quanto prima. I test attualmente utilizzati possono dare un esito positivo a partire da 2-4 settimane dalla potenziale esposizione a rischio.

6. Che tipi di test ci sono?
Vi sono attualmente test rapidi (salivari e su sangue capillare) e test sierologici da eseguire su prelievo di sangue. È bene ricordare che la diagnosi deve essere sempre confermata con test sierologico.

7. Il virus si può trasmettere in un rapporto lesbico?
Il rischio di trasmettere l’HIV con questa modalità è estremamente basso e difficilmente quantificabile.

8. Si può nascere con l’HIV?
L’HIV può trasmettersi per via verticale (cioè da madre a bambino) in caso di mancato trattamento della madre durante la gravidanza. Anche il latte materno è potenziale veicolo di infezione.

9. Una persona infetta da HIV che prende la terapia da molto tempo, quanti anni riesce a vivere?
Al giorno d’oggi una persona con infezione da HIV che inizia precocemente la terapia antiretrovirale ha una aspettativa di vita sostanzialmente sovrapponibile a quella della popolazione generale.

10. Se ti trasmettono l’HIV come conseguenza si possono avere infezioni nelle parti intime?
Vi sono tutta una serie di infezioni sessualmente trasmissibili che condividono con l’HIV la modalità di trasmissione e pertanto possono essere contratte concomitantemente. Alcune di queste infezioni possono incrementare il rischio di contrarre l’infezione da HIV.

11. Quali sono i sintomi che si presentano nelle persone affette?
L’infezione da HIV può dare una sintomatologia inizialmente durante la fase acuta di malattia. Segue un periodo di latenza che può durare anni in cui il soggetto è asintomatico fino all’insorgenza di una delle patologie che configurano il quadro di AIDS.

12. Quali sono i sintomi dell’HIV?
L’infezione da HIV non ha una sintomatologia specifica pertanto è fondamentale valutare potenziali esposizioni a rischio ed eseguire il test HIV che è l’unico esame in grado di discriminare chi ha contratto l’infezione da HIV.

13. Che differenza c’è tra un uomo sieropositivo e un uomo portatore sano?
Non esistono portatori sani. Una persona sieropositiva è un soggetto che ha contratto l’infezione da HIV.

14. Se fossi minorenne e se volessi fare un test, dovrei avere la delega dei genitori per farlo?
La legislazione corrente richiede per l’esecuzione del test nel soggetto minore di aver acquisito il consenso di entrambi i genitori o del tutore legale

15. È obbligatorio il consenso dei genitori per fare questi test?
Nel caso di soggetto minore è necessario il consenso di entrambi i genitori o del tutore legale.

16. La pillola protegge dall’AIDS?
La pillola non protegge dall’infezione da HIV e dalle altre infezioni a trasmissione sessuale. È importante distinguere i metodi contraccettivi (pillola) dal preservativo che oltre che essere un metodo contraccettivo permette di proteggersi dalle infezioni sessualmente trasmissibili.

17. Una persona con HIV può avere figli?
Con le attuali terapie un soggetto HIV positivo può avere un figlio senza infezione da HIV.

18. Una persona che si cura può avere rapporti non protetti?
È stato dimostrato come un soggetto con infezione da HIV in terapia antiretrovirale efficace non trasmetta il virus. Bisogna tuttavia ricordare che vi sono diverse infezioni sessualmente trasmissibili che possono essere acquisite con le stesse modalità con cui si contrae l’infezione da HIV.

19. Se scopro che il mio compagno di scuola ha l’Hiv come mi devo comportare?
Bisogna comportarsi come ci si comporterebbe con qualsiasi altro compagno, infatti le attività di vita quotidiane (ad esempio un abbraccio, un bacio, una stretta di mano) non espongono al rischio di contrarre l’infezione da HIV.

20. Perché nelle scuole non si possono trovare i preservativi?
I luoghi e le modalità di distribuzione dei preservativi sono definiti dalla legislazione corrente.

21. L’HIV si può contrarre anche senza aver avuto rapporti sessuali?
Vi sono altre possibili esposizioni a rischio quali lo scambio di sostanze stupefacenti per via endovenosa.

22. È meglio usare il preservativo o la pillola per evitare le malattie?
La pillola non protegge in alcun modo dalle infezioni sessualmente trasmissibili.

23. Dicono che l’HIV sia la nuova peste. Una persona con HIV viene inserita in una lista nazionale? Quindi si è marchiati a vita? Perché?
La gestione dei soggetti con infezione da HIV è soggetta alla legislazione corrente che garantisce privacy assoluta e la possibilità di eseguire il test nel completo anonimato. È importante non discriminare le persone sieropositive perché lo stigma alimenta solamente paura e discriminazione sociale.

24. Quali sono precisamente le origini dell’HIV?
L’HIV è un retrovirus strettamente correlato geneticamente al virus dell’immunodeficienza delle scimmie (SIV).