Don Gallo, sai che palle che si farà in paradiso!

di La Redazione

Storie di Smemo
Don Gallo, sai che palle che si farà in paradiso!

“I cristiani non hanno nulla da insegnare. Siamo testimoni: sale, lievito, chicco, di grano. Imparare da chi? Da tutti i poveri e gli oppressi del mondo.

la prima volta che lo abbiamo conosciuto

Per i ragazzi della Comunità sono Andrea, a Genova sono conosciuto come il Gallo. Le etichette più assurde me le affibbiano quelli che  non conoscono il mio operato: esibizionista, pedagogo permissivista, presenzialista, socialista, comunista. Mi torna in mente la frase del vescovo delle favelas Hélder Camara: “Quando do da mangiare a un povero, tutti mi chiamano santo. Ma quando chiedo perché i poveri non hanno cibo, allora tutti mi chiamano comunista.

Io sono solo Don Gallo di San Benedetto al Porto, la mia cattedrale è la strada. Come disse don Milani: “A questi ragazzi ho insegnato a leggere e scrivere, ma loro mi hanno insegnato la vita“. Ho ricevuto più di quanto ho dato, ho goduto di quella luce che solo le anime tormentate sanno elargire.”

Il Gallo

“Bello essersi conosciuti ora, dopo tanti anni che eravamo comunque sullo stesso sentiero.” Don Andrea Gallo ai direttori Nico Gino&Michele, Genova, 14 sett 2012.

 

Domenico Megu Chionetti, l'angelo custode del Gallo, nostro amico del cuore