DUE VOLTE GENITORI* 2: La grigliata

di Mamma Agedo

Storie di Smemo
DUE VOLTE GENITORI* 2: La grigliata

Grigliata in un parco pubblico con 60 persone. Alla griglia mio figlio Gabriele, grondante di sudore, ma ben deciso a non mollare braciole e salamelle. “Sembra nato per fare la griglia”, commenta il mio amico Peppe. Sì, ammetto, è bravissimo… ma non solo a fare quello (perché noi mamme dobbiamo sempre aggiungere qualcosa di più per mettere in evidenza i nostri figli? Vanità repressa!) PEPPE: “Sa cucinare tutto?” GEMMA: “Sì.. dico” PEPPE: “Ma sa anche stirare??” GEMMA: “Certo che sì…” PEPPE: “Sa anche pulire??” GEMMA: “Meglio di me: commenta sempre in modo negativo quando pulisco io, è un perfettino…” PEPPE: “Come sei fortunata, anzi, sarà molto fortunata la sua sposa!” GEMMA: “Beh, insomma…” PEPPE: “Come beh? Sarà una donna molto fortunata, quella che lo sposa.” GEMMA: “Beh…” (Panico. Lo dico o non lo dico. Mi guarda così sorridente e beato, questo. Dovrà spegnersi quel sorriso) Lo dico: il suo sposo sarà molto fortunato… non la sua sposa! Cancellazione immediata del sorriso e viso addolorato smarrito: “Ah… non lo sapevo… scusa, non lo sapevo proprio!” GEMMA “Non ti preoccupare, non è un problema.” E anche oggi è andata… un altro piccolo passo. Peace and love