È così che funziona il sesso alle superiori?

di Redazione Smemoranda

Storie di Smemo
È così che funziona il sesso alle superiori?

Quindicenni ubriache che ne fanno di tutti i colori. Pornografia spinta. Zero freni inibitori. Sembra assurdo, ma qualcuno dice che succede alle scuole superiori. Un’inchiesta del Fatto Quotidiano ha riportato alcune interviste allucinanti di giovani liceali milanesi, ragazzine che consumano il sesso, si vendono per un cellulare. Il quadro è vomitevole, vite perdute in un inferno di gesti meccanici, che cancellano l’amore. Io ci sono rimasto male. Dopo aver letto quelle pseudo confessioni, guardavo i miei studenti (soprattutto le mie studentesse) senza il coraggio di affrontare la questione. Non mi venivano le parole. Volevo distrarmi con la Divina Commedia. Poi ho pensato che la scuola non può nascondersi dietro il pudore. Ho letto l’articolo in classe. Alla fine c’è stato un attimo di silenzio irreale. L’intervista alle liceali milanesi era terribile, il linguaggio cupo e volgare.

– Che ne pensate? – ho chiesto – È così che funziona alle superiori?

I miei studenti non sono per niente arrossiti. Segno che non hanno problemi ad affrontare certi temi.

Il più stressato ero io, anche se cercavo di non darlo a vedere.

– Prof, questa storia non esiste. – ha detto Laura (nome di fantasia) – Forse ci sarà qualche ragazza fuori di testa, qualcuna che si schianta con gli aperitivi e poi si mette a fare sesso senza nemmeno capire. Però non è giusto che ci descrivano tutte così. Noi siamo altre persone.

Abbiamo parlato della cosa ancora per un po’.

Le ragazze della classe erano quasi offese. I maschi certe volte abbassavano lo sguardo, come se fossero senza difese. I miei studenti erano stupiti dall’assenza di sentimenti che trasudava da quelle interviste. Anch’io non sapevo cosa pensare.

Era impossibile.

– Basta, prof. – ha detto Alex Long – Parliamo di cose positive.

Alex aveva ragione. Quell’articolo ci aveva messo l’ansia addosso. Lo stress che il mondo potesse crollare. Che fosse troppo sporco.

Che anche gli angeli fossero stati sporcati dal male.