Bricòla, il festival del fumetto indipendente

di Redazione Smemoranda

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Sabato 26 e domenica 27 febbraio WOW Spazio Fumetto – il Museo del Fumetto di Milano – apre di nuovo le porte al mondo del fumetto indipendente e autoprodotto per la quinta edizione di Bricòla, il festival dedicato a chi, non contento di leggere soltanto i fumetti, se li disegna e pubblica da solo.

Cos’è Bricòla?

Si chiamava Bricòla la borsa usata in passato dai contrabbandieri lombardi nell’attraversamento di Alpi e laghi, per portare dalla Svizzera quelle merci che in Italia non si potevano trovare. Bricòla è anche il nome del festival milanese dedicato alle autoproduzioni a fumetti, che servirà a portare all’ampio pubblico che frequenta WOW Spazio Fumetto quelle produzioni originali che non è facile incontrare altrove.

Ma cosa sono le autoproduzioni a fumetti? Darne una definizione non è facile, considerata la vastità dei suoi esempi. È una pratica che nel fumetto italiano esiste da decenni: saltare la distribuzione (le case editrici e i distributori nei circuiti delle edicole, delle librerie e delle fumetterie) per creare un contatto diretto tra autore e lettore, reso concreto attraverso il supporto fisico del fumetto.
Se prima della diffusione dei social questa poteva essere una scelta obbligata per chi voleva farsi conoscere, oggi l’autoproduzione è sempre più una strada intrapresa con cognizione di causa. A volte è scelta da collettivi artistici che hanno rivalutato il potere e il fascino della carta e si affidano a tecniche estranee alla grande editoria, come la stampa Risograph e la cucitura a mano, i supporti riciclati o selezionati con cura. Chi si autoproduce lo fa sempre anche per dare ai lettori un prodotto non mediato dalle politiche commerciali ed editoriali: tutti questi, insieme alle vignette e alle nuvolette, sono aspetti fondamentali delle autoproduzioni di fumetti.

Festival Bricòla: quando e perché

È per mostrare queste perle nascoste al grande pubblico che sabato 26 e domenica 27 febbraio 2022 tornerà a concentrarsi sulla produzione più originale e vivace che abbia visto luce negli ultimi anni, concentrandosi sull’Italia e in particolare sulla nostra città, Milano.

Dal 2016, anno della prima edizione, Bricòla è diventato un punto di riferimento per chi crea i fumetti e per chi li legge. Un festival come luogo d’incontro, scambio d’idee, di immagini, di narrazioni e di esperienze tra gli addetti del settore, e allo stesso tempo aperto a tutti; un’occasione per far nascere il dialogo e riportarlo in presenza e su carta – un evento tanto più atteso dopo le restrizioni e il passaggio al digitale resi necessari dalla pandemia.
Il tutto partendo da WOW Spazio Fumetto, per far interagire gli autori emergenti con il museo consacrato ai maestri del fumetto mondiale e italiano.

Nei pomeriggi di sabato 26 e domenica 27 febbraio le autoproduzioni invaderanno il piano terra del museo del fumetto. L’ingresso sarà libero: visitatori e visitatrici potranno trovare stand di vendita e disegno di autrici, autori e collettivi di autoproduzione. Saranno rispettate le norme anti-covid vigenti: per accedere al museo sarà necessario esibire il Green Pass rafforzato e indossare una mascherina Ffp2. Il distanziamento sarà garantito, e per questo gli accessi potranno essere scaglionati.

Sabato 26 febbraio saranno presenti espositori come Associazione Culturale Mammaiuto, Attaccapanni Press, Bad Moon Rising Production, BandaBendata, Blackbanshee, Casa Editrice Libera e Senza Impegni, Collettivo Canederli, Coltello comics, David Bacter, Gli Ultracani, Interiors, Lök Zine, Midian Comics, Spaghetti Comics; mentre domenica 27 sarà il turno di Alessandro Locati, Čapek Magazine, Collettivo Bohnobeh, DoppiaV, Elder Draw, Elena Mistrello, Federica D’Angella, GiaTra Comics, Kolon, SerT, Stirpe di Pesce, Storiebrute.
Sempre nella giornata di domenica, La Fanzinoteca La Pipette Noir e La Fumetteria del Mecenate Povero metteranno a disposizione per tutti i curiosi le loro collezioni di autoproduzioni raccolte in tutto il mondo.
Continua inoltre la collaborazione con AFA Autoproduzioni Fichissime Anderground, l’altro festival di fumetto indipendente milanese, che domenica 27 febbraio sarà presente con le pubblicazioni realizzate nelle quattro edizioni del festival.

Durante i pomeriggi del festival, inoltre, editori, critici di fumetto, autori affermati e non ancora noti al grande pubblico e altre personalità della Nona Arte si confronteranno in incontri aperti al pubblico, per capire, insieme, il mondo delle autoproduzioni.

Il festival Bricòla è anche una mostra, quest’anno dedicata ai grandi personaggi del fumetto italiano: Personaggi in cerca di (nuovi) autori. Oltre trenta illustrazioni originali, che ritraggono personaggi come Diabolik, Valentina Melaverde, la Pimpa, Lupo Alberto e Dylan Dog, saranno esposte negli spazi esterni di WOW Spazio Fumetto. La mostra sarà liberamente visitabile il 26 e 27 febbraio senza necessità di accedere a WOW Spazio Fumetto.

Bricòla festival: Il programma

Sabato 26 febbraio

Ore 15:30 – Dalla fanzine alla casa editrice
Sono tanti i fumettisti che, partendo proprio dalla pratica dell’autoproduzione, negli ultimi anni si sono fatti strada nell’editoria nazionale, come autori e autrici, editor o art director.
Cosa li porta ad abbandonare il Do it yourself? Qual è la differenza tra creare un fumetto esclusivamente con le proprie forze e realizzarlo per il mercato editoriale?

Ore 17:30 – Il grande quiz sul fumetto italiano!
Dopo aver loro chiesto di reinterpretare liberamente alcuni dei più noti protagonisti della Nona Arte italiana, le autrici e gli autori di Bricòla parteciperanno a un quiz senza esclusioni di colpi su storia, vicissitudini e gossip del fumetto italiano, che vedrà anche la partecipazione del pubblico presente.

Domenica 27 febbraio

Ore 15:30 – L’autoproduzione a fumetti ai tempi della pandemia
Gli ultimi anni hanno fortemente messo alla prova il sistema dell’autoproduzione a fumetti: cosa è successo durante il lungo stop ai festival di settore – vero e proprio canale distributivo per i DIY comics – ad autori, autrici e collettivi? Come si sono mossi i festival di settore? Cosa ha comportato questa situazione sul pubblico delle autoproduzioni? Ne parleremo con realtà artistiche e organizzative per affrontare i vari lati di questo difficile ritorno alla normalità.

Ore 17:30 – Dalla super rivista Čapek ai fumetti di AFA Autoproduzioni Anderground
Torna a Bricòla Čapek, super autoproduzione diretta da Ivan Hurricane Manuppelli con la benedizione di Marcello Baraghini (co-editore con la sua etichetta “Strade Bianche” e precedentemente editore di Stampa Alternativa): una rivista destrutturata di amenità e vita campestre”. Come caporedattori, due rappresentanti delle realtà più interessanti dell’editoria indipendente attuale: il fumettista Tommy Gun Moretti (del collettivo Uomini Nudi che Corrono e tra gli organizzatori del festival di fumetto e illustrazione Ratatà) e il giornalista Nicola Feninno (direttore di CTRL magazine).
Dopo aver vinto il Premio Beani come “Miglior realtà Editoriale” a Lucca Comics 2020, Čapek è tornata con il numero 3, uno e trino: un numero fantasmagorico con copertina di Jan Švankmajer, interviste, fumetti e racconti. Grazie alla presenza dei ragazzi di AFA Autoproduzioni Fichissime Anderground, sarà l’occasione per parlare anche di Gordon, il fumetto realizzato da Jazz Manciola e Simone Sdolz: videogames, milioni di dollari, dottori bodybuilders, strati adiposi, varchi interstrutturali, amore, tecnici di laboratorio, chupitos, cibi killer.

Streaming partner dell’edizione 2022 di Bricòla sarà la rubrica indipendenteMente/Lo Spazio Bianco Live, in onda sui canali twitch.tv/lospaziobianco e facebook.com/BricolaFestival.