Gli esami (dei Finley) non finiscono mai

di Redazione Smemoranda

Storie di Smemo
Gli esami (dei Finley) non finiscono mai

…ogni volta che ripenso a quel periodo vengo pervaso inevitabilmente da due sensazioni contrastanti: paura ed eccitazione.

Due concetti così agli antipodi, che nonostante le loro divergenze, riuscivano a viaggiare a braccetto l’uno con l’altro su una linea sottile chiamata ESAMI DI MATURITA’.
Tre settimane di sogni e incubi, di posti di banco assegnati e tecniche di scopiazzamento alla splinter cell, di scleri e di esultanze da finale di coppa del mondo, di notti insonni e copiose brocche di negroni (alla fine degli orali di ogni compagno di classe eravamo soliti festeggiare con un aperitivo da addio al celibato).
Attacchi di panico e di cacarella si alternavano regolarmente ad ogni sollecitazione, creando così un rollercoaster di emozioni e un ambiente non proprio ospitale.
Un periodo fantastico, che nonostante le incredibili eperienze vissute in questi anni con la mia banda, ricordo con grande nostalgia e affetto (le mie valutazioni sono anche frutto del buon risultato conseguito, se no col c***o che ve ne avrei parlato in maniera così positiva).
Insomma, il perfetto epilogo di 5 anni da urlo…
 Probabilmente mentre scrivo queste righe, molti di voi saranno impegnati a districarsi tra un tema e un altro, maledendo le scelte fatte dal Ministero in quanto a tematiche e argomenti…
Come darvi torto… Cervello, BRICS e Stato, mercato e democrazia non sono propria una passeggiata di salute…
A me era capitato come tema l’AMICIZIA… Una botta di culo incredibile… lo so, mi state odiando!
Tornando a noi, ci tenevo a dirvi solamente una cosa (anche perché in questi giorni avrete poco tempo a disposizione e quindi scrivere un BlogRANDA troppo lungo non sarebbe cosa buona e giusta).
Il voto della maturità, per l’inserimento nel mondo del lavoro e universitario, conta come il due di picche a briscola, quando la briscola non è picche…
Quindi state tranquilli e godetevela appieno, cercando di dare il massimo che potete…
Perché fidatevi… il peggio arriva dopo! 🙂
IN BOCCA AL LUPO!

P.S. Eccovi una foto della nostra mitica 5^ G!!! Ka mi ammazza da ridere…incazzato pure a scuola|  🙂