Gli Incredibili 2 è il film di supereroi dell’anno

di Michele R. Serra

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Gli Incredibili 2 è il film di supereroi dell’anno

Sono passati quattordici anni dal primo Gli Incredibili, un capolavoro. Potremmo perfino redigere un bilancio. Tipo.

Il cinema d’animazione ultimamente rappresenta l’avanguardia del cinema hollywoodiano, per diversi motivi.
Il primo è che il cinema d’animazione ha rotto gli argini, e oggi c’è tantissima animazione anche nei film con gli attori. Pensate a Transformers: è più un film dal vero o un cartone animato? Non lo sappiamo, ma non importa.
Secondo, il cinema d’animazione ha tolto il peso alle cineprese. Nel senso che, grazie agli effetti speciali, anche nel cinema live action non esistono più punti di vista impossibili, inquadrature infilmabili, movimenti di macchina irrealizzabili.
Terzo, i cartoni hanno raggiunto vette di poesia cinematografica a cui il cinema americano non si avvicinava più da tempo. E questo è successo principalmente grazie alla Pixar.
Quindi.
Che aspettative possiamo avere di fronte al nuovo cartone della Pixar? Giustamente, altissime.

Però.
Ricordiamoci che i tempi cambiano. Nel 2004 i supereroi al cinema erano relativamente una novità, quindi il primo Gli incredibili faceva tante cose rivoluzionarie.
Primo, si prendeva gioco con ironia e grande affetto dell’idea di supereroe, e allo stesso tempo ne affermava ancora una volta l’importanza centrale nella nostra cultura popolare.
Secondo, proponeva quell’estetica un po’ retro-anni Cinquanta-cartoni dei Pronipoti, che da quel momento in poi è stata riproposta tantissime volte al cinema, nei fumetti, nei videogame. Pensate a Cattivissimo Me, ad esempio.
Terzo, aveva la colonna sonora di Michael Giacchino. Dopo quel film, Giacchino è finito a fare le colonne sonore di Marvel, Guerre Stellari, Star Trek, Jurassic Park insomma tutti i mega blockbuster americani.
Quindi.
Il primo Gli Incredibili ha influenzato dieci anni di cinema successivi: inevitabilmente Gli incredibili 2 non può essere rivoluzionario come il primo.

Però.
Questo non significa che non possa essere un altro capolavoro.

Ed effettivamente Gli Incredibili 2 è un capolavoro, per estetica, musica, per il modo in cui sono raccontate e animate le scene d’azione.
Peccato che all’inizio del film ti sembri che il regista Brad Bird (uno dei più grandi della sua generazione) voglia darti ancora qualcosa in più, mettendo in scena tantissimi temi che raccontano la nostra società, il rapporto tra uomo e donna, la politica, l’importanza della comunicazione e il modo in cui si può facilmente distorcere la percezione della realtà delle masse. Ti fa pensare, “Questo film ha da dire qualcosa di molto importante”. E invece nella seconda parte sembra che Brad si tiri un po’ indietro, tornando all’avventura fracassona, al divertimento un po’ fine a se stesso, come se a metà dell’opera avesse pensato: “In fondo è un film per bambini, non esageriamo”. Ecco, dicevo, è un peccato. Ma siamo sempre su livelli altissimi.

Gli incredibili 2, ancora nel 2018, è probabilmente il cartone animato più bello dell’anno e il film di supereroi più bello dell’anno. (Lo so, Avengers: Infinity War ha picchiato duro… mettiamola così: questo è il film di supereroi allegro più bello dell’anno, ok?).
Magari non è rivoluzionario come il precedente, ma è un film a cui portare i fratellini per far loro capire cos’è il cinema.