Gli Oscar delle fascette 2013

di Alberto Forni

Recensioni
Gli Oscar delle fascette 2013

Prima di svelare le categorie degli Oscar delle fascette, voglio segnalare un vero e proprio capolavoro nel quale mi sono imbattuto di recente e che ritengo uno slogan talmente geniale, talmente oltre, che andando più in là si entra probabilmente in un universo parallelo.

In realtà non si tratta di una fascetta (anche se a prima vista potrebbe sembrare) ma di una frase contenuta tra le pagine iniziali di un libro autoprodotto o pubblicato a pagamento o qualcosa del genere.

Eh? Chapeau. 

Rimanendo in tema di marketing segnalo anche questa perla, rinvenuta su un sito per l’autopromozione libraria il cui nome è già tutto un programma: Scrittore vincente.

Che dire? A parte le maiuscole all’ammerigana, imparare da Briatore a vendere libri è un po’ come prendere lezioni di dizione da Luca Giurato o apprendere l’arte della comicità da Pino Insegno (anche se è vero che un bravo venditore è in grado di vendere di tutto – per cui può anche essere che Briatore sarebbe capace di piazzare carrettate di Calcolo sismico degli edifici in cemento armato con Excel anche in Afghanistan – però, insomma, lui, associato alla parola libri, la metterei proprio fra le ultime risorse dello scrittore vincente).

Ma veniamo al sodo. Ecco le dieci categorie selezionate per gli Oscar delle fascette, ciascuna accompagnata da un esempio che ne chiarisce meglio lo spirito.

Per ognuna di queste, verrà assegnato un riconoscimento.

 

Il popolo della rete

 

Sconti, ricchi premi e cotillon

 

Punto di domanda

 

Tre ristampe in una settimana

 

X te ke sei ludemo mmt+ ba

 

Mi manda Picone

 

Un grande successo di critica e di pubblico

 

Un premio per tutti

 

WTF

 

Le disgrazie non vengono mai sole

 

Oltre a questi, daremo un riconoscimento assoluto alla migliore fascetta del Salone.

Segnalateci i vostri candidati (ricordando sempre di citare almeno il titolo del libro) QUI (e-mail) o QUI (Facebook) o QUI (Twitter, #oscarfascette).

 

P.S. Ho deciso di fare una cosa che credo possa essere utile. Ho selezionato gli appuntamenti più interessantissimi del Salone e domani ve li segnalerò. Così non perdete tempo a partecipare ai soliti incontri, dove magari trovate Beppe Severgnini che è sempre “appena tornato dagli Stati Uniti” oppure Alain Elkann che intervista qualcuno in slowmo, forse per dei suoi studi segretissimi sul sonno.

 

Vi segnalo che fino a giovedì potete scaricare gratuitamente la raccolta di racconti Avanti Veloce, originariamente pubblicata nel 2001 (è una strategia promozionale del marketing dei commenti che mi è stata suggerita da Briatore).