Godzilla VS Kong è il cinema

di Redazione Smemoranda

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Ecco il nuovo colossale film di mostri messo in piedi da Hollywood – o meglio, dalla Legendary Entertainment, che qualche anno fa aveva acquistato i diritti di Godzilla per farne un remake holywoodiano. Poi, visto che la cosa aveva funzionato, insieme ai grandi manager della Warner Bros hanno pensato. Perché non facciamo direttamente un universo di film in cui mettiamo insieme i mostri giapponesi e quelli americani? E così siamo arrivati al quarto film, quello che dovrebbe essere definitivo, il Batman V Superman della situazione. Perché qui si scontrano i due pesi massimi: Godzilla stesso e King Kong.

Grande trama, grande soggetto, grande sceneggiatura

C’è un’idea forte alla base di questo Godzilla VS Kong. E cioè che le teorie complottiste che si leggono su internet sono vere. In questo caso, oltre al complotto c’è la pseudoscienza. Perché tutto il film gira intorno alla teoria della Terra cava, che prevede che sotto i nostri piedi, negli strati più profondi del pianeta, esista un altro pezzo di mondo, un altro habitat naturale, dove si nasconde l’origine dei mostri giganti e anche altre cosette tipo una fonte di energia inesauribile che può essere sfruttata dal cattivo amministratore delegato di una grande multinazionale tecnologica per costruire un’arma finale che gli permetterà di dominare il mondo, più o meno. Il soggetto raffinatissimo di Godzilla VS Kong prevede poi che uno scienziato e scrittore fallito abbia l’idea di mandare King Kong a esplorare questa terra cava, insieme alla sua amica bambina sorda che è l’unica che riesce a comunicare con lui. E poi arriva anche Godzilla e Millie Bobbie Brown, la superragazza di Stranger Things, che qui però è senza poteri, ma in compenso è in compagnia di un autore di podcast complottisti che l’aiuterà a salvare il mondo. Insomma, tante buone idee cementate da una sceneggiatura davvero di altissimo livello.

No, non è vero

Ci avevate creduto? Spero di no. Ovviamente Godzilla VS Kong è un film stupidissimo, ma noi siamo perfettamente coscienti che non ce ne frega assolutamente nulla del soggetto, della sceneggiatura e neanche degli attori umani. La storia e gli umani sono solo degli effetti collaterali – e come nei vaccini, i vantaggi positivi (cioè in questo caso i mostri giganti che fanno wrestling in mezzo ai grattacieli di Hong Kong) superano di gran lunga gli effetti collaterali. Quello che conta sono i mostri giganti che si menano, perché noi vogliamo assolutamente sapere chi è più forte. Personalmente ho sempre pensato che Godzilla partisse avvantaggiato, perché lui può anche sparare un soffio atomico distruttore, mentre Kong si deve limitare al manrovescio. Però poi sul campo, si vedrà.

Vogliamo la distribuzione in sala!

Il vero problema di Godzilla VS Kong è se vi tocca vederlo su piccolo schermo. Perché al momento è disponibile solo su Sky. Ma è un peccato. Perché questo è uno di quei film che ci ricordano che il cinema va visto al cinema. Qui non è una questione di soggetto sceneggiatura o attori, qui è questione che i mostri giganti hanno senso di esistere solo al cinema, non importa quanti soldi abbiate investito per avere tanti pollici in salotto. I mostri giganti sono il cinema, e questo è il momento giusto per ricordarcelo.