Ho imparato che… (6)

di Giovanna Donini

Storie di Smemo
Ho imparato che… (6)

-Che le battute più belle del mondo sono spesso quelle inconsapevoli. Alfano ha dichiarato: «Non correrò per le primarie se tra i candidati ci saranno indagati». Aaahhhhhahhh. Qualcuno può gentilmente dire ad Angelino che da anni lavora con indagati e che non può fare il choosy proprio adesso?

-Se l’oroscopo migliore del mondo, vale a dire quello di Internazionale.it, scritto dall’incredibile e straordinario Rob Brezsny, questa settimana mi dice: “.… Prevedo che tra meno di una settimana volerai alto e avrai un aspetto meraviglioso….”….in realtà posso sentirmi fighissima per almeno un mese. Non so se credere negli oroscopi, quello che so, invece, è che se qualcuno ti dice che sarai meraviglioso, automaticamente, secondo me, sarai meraviglioso davvero.

-Domani sarà “La giornata del non acquisto”, in inglese “Buy nothing day”. Si tratta di un evento organizzato ogni anno dai consumatori di tutto il mondo, inaugurato in Messico nel 1992. Consiste nel passare un giorno intero senza acquistare nulla, per dimostrare che non siamo del tutto schiavi del consumismo. Conoscendomi domani non comprerò niente, ma oggi e domenica comprerò anche cose che ho già. Perché forse non saremo schiavi del consumismo (solo domani!!!), ma se mi dici di NON fare una cosa, a me fai venire automaticamente voglia di farla.

-Ho imparato che anche se siamo nel 2012 e avanziamo tecnologicamente, in realtà, non avanziamo culturalmente. Anzi, per alcuni versi, siamo ancora nel Medioevo, quando però, credo e mi immagino, la parola/insulto (sgradevole) ‘frocio’ non esisteva ancora. Ho imparato che la cattiveria e la stupidità non hanno limiti. Andrea, il ragazzo romano suicida a 15 anni, amava il rosa, forse era gay, e per questo veniva continuamente preso in giro e deriso da bulletti senza cervello, figli di gente senza cervello, con facce da culo senza cervello. Mi dispiace, caro Andrea, mi dispiace che il mondo sia rimasto così stupido, ignorante e bastardo. E ti ringrazio per avermi fatto sentire ancora più orgogliosa di essere donna, lesbica e intelligente, tanto da pensare che questo mondo prima o poi la gente come noi riesce pure a cambiarlo.