I Croods

di Michele R. Serra

Recensioni
I Croods

Sapete di cosa parlano i cartoni animati, quasi sempre? Di famiglia.

Perché i produttori si fanno il seguente discorso: noi produciamo film per famiglie, quindi parliamo di famiglie così le famiglie si identificano. Cioè, non sono certo al 100% che sia così, ma più o meno sì. E comunque non può essere certo il nuovo cartone animato della Dreamworks a smentire questa tesi, perchè parla di famiglia pure quello.

Ok, è una famiglia di cavernicoli, quella dei Croods, ma non cambia molto. I problemi sono problemi senza tempo, tipo: una figlia vuole scoprire il mondo, un padre pensa che il mondo sia pericoloso; quindi non vuole che la figlia lo scopra, eccetera. Che poi in questo specifico caso non ha tutti i torti, visto che ci sono in giro – per dire – enormi tigri dai denti a sciabola.

Non solo, però. In giro c’è anche un nuovo uomo sapiens sapiens, con cui i Croods dovranno confrontarsi. E imparare che non si può fermare il progresso, anche se in questo caso magari il progresso è solo saper accendere un fuoco.

I Croods racconta il cambiamento, il perdersi per ritrovarsi di una famiglia. L’avete già sentita? Anche io, ma in fondo non importa, se poi il film ti fa divertire.

Quando fai un film così per famiglia, devi riuscire a creare il giusto mix per far divertire sia i bambini che i grandini, e Chris Sanders regista de I Croods è uno bravo proprio nel trovare quel tipo di equilibrio lì. Veterano dell’animazione, ha già girato piccole perle sia in 2D (tipo Lilo & Stitch per la Disney) che in 3D (tipo Dragon Trainer).

C’è però una spinosa questione che riguarda I Croods, e si chiama L’Era Glaciale… sì, perché in effetti a ben guardare non è che lo scenario di quella sia poi tanto diverso da questo. Però Chris Sanders e compagni riescono a nell’impres di inventare un’altra preistoria, popolata di animali e piante ben più fantastiche rispetto a quelle del concorrente. Per il resto, sì: qualche somiglianza c’è. Ma se siete dei fan della saga preistorica firmata 20th Century Fox potrebbe anche non essere un male.