I mercenari

di Michele R. Serra

Recensioni
I mercenari

Funziona così: il vecchio Rocky fa un nuovo film, I mercenari, e invita a partecipare tutti i suoi amici. Attori ormai piuttosto agèè, ma che negli anni Ottanta erano il cinema d’azione hollywoodiano. A cosa serve, tutto ciò? Ovvio: a fare su un po’ di quattrini puntando sui nostalgici, e magari pagare l’ennesimo lifting per il cascante faccione del vecchio Sly. Niente di male, per carità. Ma questo film conviene anche allo spettatore, oppure solo a Stallone? 
Vediamo. Prima avvertenza: in tv e su internet si vede un trailer con Stallone, Bruce Willis e Arnold Schwarzenegger. Ecco, sappiate che Bruce e Schwarzie appaiono solo in quella scena, che dura circa due minuti. Cameo esclusivamente funzionali alla costruzione del trailer, per intenderci. E scena assolutamente inutile per la trama del film. Vabbè, l’importante è saperlo. Il vero protagonista del film oltre a Stallone, è invece Jason Statham (il bestione diTransporter Italian Job), che se non altro serve ad abbassare l’età media del cast. Vale la pena citare i nomi degli altri: abbiamo Dolph Lundgren, Jet Li, Stone Cold Steve Austin direttamente dai ring del wrestling e Mickey Rourke che si gioca gli ultimi brandelli della sua ritrovata credibilità.

Dunque, i nomi in cartellone ci sono, mancano giusto Van Damme, Steven Seagal e Chuck Norris. Ma il resto? Allora, seconda avvertenza: Stallone non è solo il protagonista, ma anche il regista e il produttore del film. Quindi, sappiate che lui non è che sia proprio il massimo come regista eh. Detto questo, ci sono note positive come il tasso di violenza altissimo, con una quantità di morti ammazzati che neanche il primo commando. Ho detto nota positiva anche se si tratta di violenza perché insomma è un film così, se non si fosse sparsa neppure una goccia di sangue sarebbe stata una truffa. Peccato invece che alle star coinvolte nel progetto venga dato pochissimo spazio, perché Stallone vuole su di sé tutta l’attenzione.
Esplosioni e sparatorie come se piovesse, ci sono. Battute e situazioni cameratesche, anche. Se vi piace l’idea di vedere chili su chili di carne maschile che si scontrano, in mezzo a fango, sudore e sangue, I Mercenari è il vostro film dell’anno.