I Millepiani di Casadilego

di Laura Giuntoli

Le Smemo Interviste

L’ultima volta che l’abbiamo vista ha calcato il palco di Sanremo, scelta da Francesco Renga per duettare sulle note di “Una ragione di più” di Ornella Vanoni. Poche settimane fa Casadilego è tornata con una canzone che sembra ispirata ad un altro pezzo della grande Ornella, “Innamorati a Milano”. Si intitola MILLEPIANI e racconta l’innamoramento di due ragazzi in una notte di mezza estate, per l’appunto a Milano, tra le torri di City Life (QUI il video diretto da Federico Merlo e Simone Mariano).

Ciao Elisa, il tuo nuovo singolo MILLEPIANI porta la tua firma. Raccontaci la storia del brano e che sensazioni volevi trasmettere quando l’hai composto.

MILLEPIANI è nata nel modo più spontaneo del mondo, ci siamo incontrati con JVLI senza alcuna aspettativa per fare un po’ di musica insieme e le vibes erano talmente giuste che è uscita la prima canzone, che mi sono sentita di condividere con voi. Cose giuste al momento giusto!

Dal punto di vista del sound come nasce MILLEPIANI?

Generalmente si tratta di pop, sulla falsa linea del club minimale melodico di un Lauv o Annemarie per intenderci. È un’attitudine e un sound che piace molto sia a me che al produttore, quindi è stato naturale incontrarci lì.

Questa canzone parla dell’innamoramento di due ragazzi, raccontato come un sentimento profondo ed evanescente allo stesso tempo. Da giovane artista, qual è la tua poetica sull’amore? C’è un pizzico di autobiografia nel brano?

L’amore sento di averlo compreso soltanto in senso lato, tutto quello che brilla ma anche tutte le ombre di questa fonte di energia letteralmente infinita. Cerco di prendere tutto quello che conosco dell’amore e riversarlo un po’ in tutto quello di cui parlo. MILLEPIANI parla di due ragazzi che si innamorano della vita, di se stessi, dei propri sogni e solo forse, anche l’un* dell’altr*.

Tratto dal profilo IG @casadilego

A X Factor Emma ti ha fatto uno degli augurii più belli: «Ti auguro di avere la luce che ti fa vedere le mani giuste nelle quali stare». Ti senti nelle mani giuste?

Mi sento assolutamente nelle mani giuste, il mio team è incredibile e ci vogliamo un bene che non credevo sarebbe riuscito a nascere.

Hai compiuto da poco 18 anni, come hai vissuto questo momento di passaggio?

In realtà questi due ultimi anni sono stati come un sogno e la mia percezione del tempo e dello spazio si è dilatata così tanto che al momento potrei avere 10 anni come 25 come 60, quindi non l’ho percepito come un passaggio.

Hai duettato con Francesco Renga sulle note di “Una ragione di più” di Ornella Vanoni. Com’è stato calcare il palco di Sanremo, tra l’altro con un brano storico della grande Ornella?

È stata un’esperienza molto bella e mi porto ancora addosso l’energia pazzesca di quel posto e di quelle persone. Sono infinitamente grata a Francesco Renga per avermi aperto la porta a tutte quelle emozioni forti che ho vissuto. Poi è stato anche molto divertente.

Tratto dal profilo IG @casadilego

Che rapporto hai con i social?

Il mio rapporto con i social è un po’ punk, per me è difficilissimo mantenere una comunicazione strutturata e fatta bene, sono una che è sempre vera sotto questo punto di vista, a costo di perdere il canale giusto con cui parlare alle persone che mi supportano e questa cosa fa impazzire il mio manager e anche i fan, però giuro che mi impegno!

Dal conservatorio a X Factor, si può dire che, nonostante tu sia giovanissima, abbia già vissuto la musica in tanti contesti diversi. Qual è la persona che più ti ha guidato nel tuo percorso artistico? 

Il mio insegnante di pianoforte, la direttrice del coro in cui ho cantato da bambina e al momento senza dubbio Slait, letteralmente la mia guida e sostegno, e Ale che mi segue in tutte le cose che faccio con un interesse e un’attenzione tali che non mi sento mai fuori strada.

Hai cantato l’inno italiano prima della finale di Coppa Italia femminile tra Milan e Roma. Com’è andata? Segui il calcio femminile?

Non seguo lo sport in generale, ma mio nonno era un calciatore e grandissimo appassionato, sarebbe stato così felice di sentirmi cantare per la finale che è stato emozionantissimo anche per me.

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?

Tanta nuova musica sicuramente, poi sto lavorando ad un progetto un po’ top secret che mi sta facendo crescere in maniera autentica, sia artistica che umana, e non vedo l’ora di restituire a voi tutto quello che sto costruendo.

Consigliaci tre canzoni, una piccola playlist della tua estate.

Lasciaci una citazione da una tua canzone sulla Smemo!

“hai perso tutto anche se non è vero, e infatti hai tutto in tasca e in testa non sai più chi sei”

BIO: Elisa Coclite, in arte Casadilego, nasce a Bellante (TE) nel 2003. Studia pianoforte classico e suona anche la chitarra. Sceglie come nome d’arte il titolo di una canzone del suo idolo Ed Sheeran. Vincitrice dell’ultima edizione di X Factor, nella squadra delle Under Donne di Hell Raton, sin dalle Audition convince tutti e 4 i giudici con una cover di Joni Mitchell. Dopo aver conquistato pubblico e critica, esce il suo primo EP “Casadilego” (Sony Music Italy), che contiene i brani eseguiti durante i live di X Factor 2020, tra cui i due inediti “Vittoria”e “Lontanissimo”, che vantano la firma di Strage alla produzione. Nei mesi successivi, la sua strada nella scena musicale italiana continua a ritagliarsi notevoli successi: il rapper Nitro la sceglie come featuring nel brano “Mr & Mrs Smith”, uno degli inediti contenuti in “Garbage Evilution”, l’evoluzione del suo ultimo album “Garbage”, e il singolo “Vittoria” conquista la certificazione di disco d’oro (dati diffusi da Fimi/GfK Italia). A marzo di quest’anno l’abbiamo vista anche sull’ambito palco dell’Ariston durante la 71 ª edizione del Festival di Sanremo, dove ha duettato con Francesco Renga, che fortemente l’ha voluta accanto a sé, esibendosi sulle note di “Una ragione in più”, brano di Ornella Vanoni.