I Racconti di Smemo


  • Il “ciao” normale.

    di Federico Russo

    I modi per dire “ciao” sono davvero infiniti. Impossibili da elencare tutti nelle loro sfumature, declinazioni, toni, significati. Ci sono persone che usano un semplice “ciao” per esprimere un intero […]

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  • 2.227.600 volte

    di Antonio Albanese

    Calcolando che il 10 ottobre sono 54 anni trascorsi devo dire intensamente con alti e bassi a tratti bassissimi ma anche a trattini altissimi, vissuti mediamente con veri amici a […]

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  • Lettera di un Ciao a un Arrivederci.

    di Francesca Michielin

    Caro arrivederci, volevo dirtelo, non mi piaci molto. Sei un po’ troppo pettinato, quasi formale e sì, sii sincero, te la tiri parecchio. A tratti fai il misterioso, ti metti […]

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  • Oggi è domenica

    di Jovanotti

    Oggi è domenica, sono solo a casa con i gatti e i cani. Ho preso una nuova traduzione di Cent’anni di solitudine appena uscita e sdraiato sul mio materasso di […]

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  • ADDIO CIAO!

    di Teresa Mannino

    Voglio avere quattordici anni… voglio avere quattordici anni… voglio avere quattordici anni… Questo è stato il mio unico pensiero dai dieci anni in poi. Sì, quattordici anni. Che bello avrò […]

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  • Un suono che mi piace

    di Roberto Saviano

    Il passaggio dalle superiori all’università è una rivoluzione. È rivoluzione vera, che avverti in ogni cellula del tuo corpo. Le prove di autogestione fatte alle superiori diventano esperienza preziosa perché […]

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  • Italian Style!

    di Bebe Vio

    Ciao, sono Bebe! Direi che non potevo assolutamente iniziare in modo diverso… Sono già stata ospite della Smemo nella scorsa edizione, Live… devo dire che questa volta il titolo è […]

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  • IL NOSTRO PRIMO CIAO

    di iPantellas

    Il nostro primo incontro fu del tutto insolito. Era l’aprile del 2009 e ci eravamo iscritti a un corso di teatro nel varesotto. Non ci eravamo mai visti prima, mai […]

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  • Via libera ai sentimenti

    di Luciano Ligabue

    In genere, anche con le canzoni, chi entra in contatto con me lo fa su una sintonia emotiva… È per questo che reputo l’aggettivo “sentimentale” non bieco, come spesso si […]

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  • Premessa e promessa

    di Don Ciotti

    Ciao… Più un gesto che una parola. O meglio, una parola sempre sottolineata da un gesto. “Ciao!”: il viso si apre, le labbra sorridono, lo sguardo acquista quella luce che […]

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  • Un buon inizio

    di Claudio Bisio

    “Ciao” sentì pronunciare. E non pensava fosse rivolta a lui quella parola. Si girò intorno, il corridoio era praticamente vuoto. Le lezioni erano terminate da un bel po’ (lui amava […]

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  • Sembra banale ma non lo è…

    di Andrea Dovizioso

    “Ciao”: quante volte lo diciamo, quante volte ci viene detto in un giorno. Quattro lettere, che però messe insieme suonano benissimo, così bene che il grande Lucio Dalla ci ha […]

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  • Cinque o sei storie

    di Marco Missiroli

    A Rimini ci sono cinque o sei storie che alcuni conoscono e che in pochi spargono. Non è il rischio di essere presi per matti a custodire il segreto, piuttosto […]

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  • Giordano e Bruno (con cazzi e mazzi)

    di Michele Mozzati

    Io la macchina la odio. Penso invece a quanto l’ho sognata, da ragazzo, e desiderata, e conquistata, poi. Penso all’auto di mia sorella, una vecchia, lenta Millecento grigiotopo piena di […]

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  • Alcune improbabili coincidenze

    di Marco Malvaldi

    Cominciamo subito mettendo le cose in chiaro: io, per certe cose, sono una persona pignola. Molto pignola. Così, quando mi hanno chiesto di dire qualcosa di significativo sulla contrapposizione tra […]

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  • La notte rosa

    di Gino Vignali

    Ci sono due cose che gli appassionati di jogging sanno di non dover mai, ma proprio mai, fare: correre intorno alle mura di un carcere e farlo sulla spiaggia di […]

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  • Mia zia è un drone impazzito

    di Francesca Genti

    getta bombe all’idrogeno sulle feste di matrimonio, umilia i bambini, prende a squali in faccia i camerieri. avvolta in una nuvola di peste e brillantini da una sperduta galassia leggendaria, […]

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  • L’agapanto

    di Chiara Gamberale

    Non lo capivo, perché ancora non potevo capire niente, ma quella del 1977 sarebbe stata la mia prima estate. E forse per certi versi fu l’unica. Mia madre si era […]

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  • Il guardiano del fiume

    di Ester Viola

    Nessuno era più adatto di lui a quel tipo di lavoro. Aquilino Prendimonti aveva quasi ottant’anni e una vita che era stata un inferno. Certe volte il destino s’accanisce con […]

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