Il prediciottesimo: lettera aperta ai prediciottenni. Non fatelo

di Colette Depero

Storie di Smemo
Il prediciottesimo: lettera aperta ai prediciottenni. Non fatelo

Cari ragazzi,
vorrei invitarvi a non compiere mai 18 anni. Dopo avere visto i video vari di prediciottesimi mi sono sentita come una nonna che si chiede: ma dove siamo arrivati? Eppure sono solo 12 anni di differenza: non potrei nemmeno essere vostra madre.

I video di prediciottesimi – forse non serve nemmeno che ve lo spieghi – sono una moda che impazza su youtube. Esistono da parecchio tempo, in tutta Italia – checché si dica che sia un’usanza solo del sud. Io ho conosciuto un videomaker della provincia di Milano. Ok è un uso nel sud e nella provincia tutta. Consistono in un video ricordo di una ventina di minuti di come si è prima di raggiungere la maggiore età.
 
Farsi un video costa 1000 euro, e il sottotitolo sembra: “Diva per un giorno”. Diva di youtube. Ho visto vari video. Quello che più ha spopolato è quello di Federica.

Devo ammettere che culturalmente, e me ne dispiaccio, se non si pesa 38 kg, mostrarsi nelle condizioni in cui si mostra Federica, risulta ridicolo: scosciata o abiti troppo succinti.
Può essere criticato, può essere sbagliato. Ma è così.
Anche se non si è in sovrappeso ma in perfetta forma, questi video risultano ridicoli. E posso dirlo? Confermano quell’idea della donna, dalla quale cerchiamo culturalmente di emanciparci, che siamo solo (e prima di tutto) una coscia lunga, capelli morbidi e un bel fondoschiena  – e sì, un paio di tette – e poi viene tutto il resto. E se il resto non viene, almeno abbiamo quello, oppure significa che siamo intelligenti e sveglie. Che non si possa essere tutt’e due insieme o nessuna delle due, questo no.

Gli uomini calciatori e le donne veline.
 
Ma che sia solo un’usanza italica, oppure anche d‘oltreoceano? La nostra straordinaria inviata Marina Viola ce lo potrà fare sapere.
 
E per le pari opportunità, ci sono anche prediciottesimi di uomini. Questo dura meno di 22 minuti, 5. Torso nudo, camicia abbottonata alla cazzo, scenari da sunset boulevard, campo di grano, al chiaro di luna.
 
Poi c’è Anthony: io credo sia il migliore. E’ il più dinamico, nella giungla con polo e golfino sulle spalle, il più delicato nel momento rap.

Quasi quasi mi pento di non aver fatto un video per me quando avevo 16 anni. Ma quando avevo 16 anni youtube non esisteva.