Ila & the Happy Trees Le scarpe rosse

di L'Alligatore

Recensioni
Ila & the Happy Trees – Le scarpe rosse

Conosco Ila da un sacco di tempo. Ha cambiato pettinature e colore di capelli, ma non lo stile. Suona e si produce da sempre i suoi lavori (non solo dischi, ma anche libri, calendari a scopo benefico, film). Con lei, come sempre, gli alberi felici, The Happy Trees, una band tutt’uno con lei, che ora sfoggia una chioma rossa. Rossa come “Le scarpe rosse”, il nuovo disco uscito in autunno.

Ben quattordici pezzi, alcuni dei quali cantati in inglese, come ci ha abituati nelle ultime sue produzioni. Il mio preferito in italiano è “Antonio”, per la sua semplicità (nota dominante di Ila), racconta in modo molto discreto la vita di una persona anziana in un ritratto perfetto. Subito dopo c’è il mio brano preferito inglese, “I Will Wait”, cullante pop-folk voce/piano/magia. Molto apprezzabili anche “Diverso”, con un buon testo cantato da una voce dolcissima, “Lasciala andare”, pop internazionale suonato insieme all’amico Israel Varela, “L’uomo senza memoria”, tesa e concentrata canzone impegnata (da un verso di questo pezzo, il titolo dell’album).

Scarpe rosse per intraprendere una nuova strada, scarpe rosse come quelle indossate dal Doctor Who dell’omonima serie televisiva inglese amata da Ila, scarpe rosse per camminare nei panni di un’altra persona, come ha cercato di fare la cantautrice genovese. Il risultato è semplice e diretto, come quelle scarpe fotografate in copertina.