L’estate dell’Alligatore 2020 2

di L'Alligatore

News - Recensioni

Tanta musica indipendente italiana curata e selezionata, da scoprire e da ascoltare durante l’estate

Maya Mountains, Era

Era è il ritorno dei Maya Mountains a dodici anni dall’album d’esordio “Has and Pornography”. Una vera e propria esplorazione sonora che sembra di epoche passate (anni Settanta?), un concept-album psichedelico con una storia alla Jodorowski. La storia di Enrique Dominguez, un vagabondo che dopo un salto nel tempo atterra nel deserto in un mondo ormai sconosciuto, si punge con un cactus per avere delle allucinazioni e piomba in una città disabitata. Al di là delle mura ci sono delle oscure presenze, dei minotauri e dei cerberi che lo tentano per bere il suo sangue. In cima alla torre sacra parla con uno stregone che con una maschera da gatto recita delle preghiere e così lo fa volare attraverso le costellazioni dello spazio infinito dove per sempre orbita fra le galassie e le polveri stellari. Tutto questo in dieci canzoni acide, labirintiche, con muri di suoni avvolgenti e ipnotici. Maledetto Heavy Stoner made in Venezia.

Emilya ndMe, Thank You For Your Complaints

Esordio del quale mi sono subito innamorato Thank You For Your Complaints della giovane Emilya ndMe. Nome forse difficile da scrivere (si legge Emily and Me), ma che si riesce bene a tenere a mente per la sua algida elettronica di gusto nordeuropeo. Non a caso la genovese ha voluto nel disco un famoso collaboratore di Bjork (è Valgeir Sigurösson al master) e in tutte e sette le canzoni si sente il suo tocco. Emilya ha però saputo inserire tematiche sue, direi intime/personali in ogni brano, e per questo la fredda elettronica sembra riscaldare i nostri cuori passo dopo passo. Con ironia e savoir-faire come nella title-track, che ringrazia chi l’ha in passato criticata, perché anche grazie a loro è riuscita a centrare i suoi obiettivi, tipo fare un disco come questo, con sette pezzi buoni su sette. Buona la prima.

Alex Savelli & NoStress Trio, Doing Nothing – Live at The Tower

Fortunato incontro (in una torre) quello tra Alex Savelli, storico fondatore dei Pelican Milk e i giovani NoStress Trio, per il disco dall’impressionante copertina con cervo dalle corna in fiamme (è disegnato) Doing Nothing – Live at The Tower. Autentico rock-blues con ottime chitarre con tre classici pezzi della vecchia band di Savelli e nove nuove canzoni di ecologia per corpo e mente. Tutte memorabili e con testi da mandare a memoria (sono cantate in inglese, ma l’ottimo digipak contiene anche i testi in italiano), però la più bella è per me “Little Girl” dalle ottime vibrazioni e i quattro a suonare come un solo uomo (anzi tre uomini e una donna), per questo blues maledetto che conquista con le parole, la chitarrina, la voce. Ma è tutto un disco memorabile, con chitarre in evidenza, una certa voce blues e lo stile diretto.