Guerra in Ucraina: gli studenti chiedono informazione alla scuola

di Valerio Fiormonte

Attualità - News

Forte interesse da parte degli studenti italiani per il conflitto in Ucraina.
Incoraggiati dallo stesso Ministro dell’Istruzione, che ha invitato le scuole a sensibilizzare sull’argomento citando l’articolo 11 della nostra Costituzione, gli studenti hanno risposto positivamente: dalle interviste ad alcuni studenti portate avanti da Skuola.net è emerso che ben 8 scuole su 10 hanno parlato del conflitto nelle classi.
In più, quasi 1 scuola su 2 ne sta parlando quotidianamente; di contro, tra gli intervistati, 1 studente su 10 vorrebbe che se ne discutesse ma la scuola non lo permette ed un 7% non sa nulla dell’argomento.
L’argomento nelle classi viene inoltre nella maggior parte dei casi (57%) discusso con più di un docente, che lo introduce nel corso delle sue lezioni; il restante 29% invece ne discute con un solo insegnante, verosimilmente durante le ore di Storia.
A ciò si aggiunge chi ha deciso di parlarne tramite un’assemblea, sia di istituto che di singola classe: parliamo complessivamente del 10% dei casi.

L’interesse dei ragazzi, inoltre, non si ferma dentro le aule scolastiche: il 97% degli intervistati che si è interessato all’argomento tramite la scuola ha poi voluto approfondire tramite siti web, giornali e telegiornali (6 su 10) o sui social network (1 su 5).
Il direttore di Skuola.net, Daniele Grassucci, ha commentato la partecipazione degli studenti dicendo che “i ragazzi non si sentono estranei alla vita politica italiana ed estera”; viceversa, continua Grassucci, “spiace constatare che ci siano prof che privilegino il ferreo rispetto del programma che si sono dati”… e decidano quindi di non toccare minimamente il tema.