Inside Out/Scuole: l’Italia sono (anche) loro

di La Redazione

Attualità
Inside Out/Scuole: l’Italia sono (anche) loro

Di Ius soli non si parla mai abbastanza, così quelli di Inside Out/Scuole sono tornati all’attacco (d’arte) il 10 dicembre, in occasione della Giornata mondiale dei diritti umani. Quando centinaia di volti in bianco e nero hanno riempito i muri e le piazze di Milano, Monza e altre città lombarde: a metterci la faccia per sostenere i diritti alla cittadinanza dei minori di origine straniera, che solo in Lombardia sono il 15,5% del totale (fonte Eupolis 2011), sono stati gli studenti di 10 scuole superiori

Migliaia di facce per mostrare l’Italia che cambia, che le seconde generazioni – così le chiamano – non sono seconde a nessuno. Sono bambini e ragazzi con genitori stranieri, circa 1.200 000, che nascono, vivono, studiano e lavorano in Italia anche se i loro passaporti dicono il contrario. 

L’azione collettiva è l’ultima fase di Inside Out/Scuole, la tappa lombarda del “progetto globale di arte partecipata” dello street artist internazionale JR (che ha vinto il TED Prize, che fotografa i volti del ghetto, e li appiccica a mò di poster nei quartieri chic di Parigi. Che con le sue opere abbellisce le periferire povere di Medio Oriente, Africa, Brasile…) curata dalle associazioni Il Razzismo è una brutta storia e ABCM, con il supporto di Fondazione Cariplo e Camera di Commercio di Monza e Brianza e la collaborazione di dieci istituti scolastici, di tante associazioni locali e delle amministrazioni comunali di Milano, Monza, Vimercate, Abbiategrasso, Lumezzane e Sarezzo.

Gli studenti dopo aver partecipato ai laboratori di educazione alla cittadinanza e produzione artistica, sono passati all’azione: hanno fotografato i compagni, gli amici e i passanti che hanno accettato di “mettere la faccia” per promuovere i diritti dei bambini e degli adolescenti, sia quelli nati da genitori di origine italiana che quelli nati da genitori di origine straniera. Poi JR li ha trasformati in poster in bianco e nero, e restituiti ai ragazzi per realizzare installazioni pubbliche in città. I 1000 ritratti si aggiungeranno ai 1500 raccolti nel 2012 per l’azione collettiva nazionale “Inside Out/l’Italia sono anch’io” che hanno invaso i muri, le piazze e le strade di Reggio Emilia, Milano, Cagliari, Firenze, Palermo, Crema, Trieste e Sassari.

Migliaia di belle facce per lo stesso imprescindibile diritto: quello di essere cittadini italiani.