Interviste Pink! Nadia Puma

di Giovanna Donini

Recensioni
Interviste Pink! – Nadia Puma

1-Il giorno della settimana che preferisci.
Mi piace il venerdì perché è un giorno in cui mi sveglio tardi. Nella mia top-five della vita “dormire” è al primo posto. Ma non svelerò il resto della classifica.

2-La canzone che canti sotto la doccia.
Pino Daniele, “e sona mò, sona mò , sona mò…”

3-La tua peggiore figura di m…
19 anni a Londra: pranzo presso una famiglia british altolocata. Dopo il bis del dessert “bananas & cream”, 2 bottoni della camicetta (già un po’ strettina per la moda dell’epoca) saltano tipo catapulta sul tavolo colpendo un vassoio,  si sente un doppio “tin… tin”, il mio pancino rimane allo scoperto e io dico:
“It was very good”.  Non scorderò mai gli sguardi delle signore inglesi.

4-Il ritornello che non sopporti.
 “Te l’avevo detto!!”. Lo so, non è il ritornello di una canzone. Ma fatemelo valere lo stesso, è insopportabile!

5-L’evento storico che non ti ha lasciata indifferente.
La morte assurda di John Lennon, ancora oggi mi scappa la lacrima.

6-L’uomo che stimi di più.
L’uomo che stimo di più rimane mio nonno paterno, palermitano doc.
Perché era nobile e semplice, perché era onesto e generoso, perché mi faceva sentire una bambina importante. Mi raccontava le favole siciliane di Giufà, mi cucinava le polpette e mi mostrava i pesci rossi nella fontana.

7-La donna che stimi di più.
In questo momento rispondo Valentina Pitzalis, conosciuta da poco alla giornata contro la violenza sulla donne: il suo ex marito le ha dato fuoco. Lei dice: “Meglio sorridere e andare avanti. Il sorriso è l’unica cosa che non mi ha portato via”. E come Valentina stimo tutte le donne che nonostante la violenza subita hanno ricominciato a vivere.

8-L’incipit che ti ha stregato.
“La tua forza e la tua convinzione non hanno età.”
(Madre Teresa di Calcutta).
Ragazze, non sarà una vena varicosa a fermarci. Voi dite che è un tatuaggio! Non a caso ho scritto un monologo dal titolo: “Meglio tardona che mai”.

9- Il finale che ti ha spiazzato.
“Talvolta questo mondo turbolento, tragico, triste e caotico si mette a testa in giù e si ferma di colpo per realizzare i sogni di qualcuno”
E’ la frase finale del libro di Brendan O’ Carroll “Agnes Browne, mamma”.

10-La legge che cambieresti il prima possibile.
Beh la legge elettorale, poi quella sull’aumento dell’Iva… ma pure una sull’ILVA… e una sugli stipendi dei politici… ditemi basta voi, che è meglio.