Iron Man 2

di Michele R. Serra

Recensioni
Iron Man 2

Non ha un’identità segreta; secondo, non ha superpoteri. Già: tutti sanno che Iron Man altri non è che Tony Stark, geniale capo di una multinazionale, ha fatto i miliardi con la tecnologia. E che, fisicamente, è un uomo come gli altri: solo con la sua armatura, diventa super. Fin qui, un supereroe diverso. Ma Iron Man possiede anche caratteristiche che lo rendono simile agli altri supereroi. Ad esempio, il fatto di essere un tipo problematico: la personalità di Tony potrebbe essere definita bipolare dagli psicologi. E poi, il suo potere è anche una maledizione: la stessa fonte di energia che alimenta la sua potenete armatura, è ciò che impedisce alla scheggia di una bomba di riaggiungere il suo cuore, e ucciderlo. Questo marchingegno purtroppo è alimentato a palladio, una sostanza tossica altro che sigarette: quindi, quello che lo salva ora potrebbe ucciderlo domani.

Si scrive Iron Man 2, si legge: sequel di un blockbuster. Premessa: anche quelli della marvel si saranno stupiti davanti al successo del primo Iron Man. Perché funzionava tanto bene? Bè, vari motivi: il carisma del suo attore protagonista, Robert Downey Jr, perfetto nel tratteggiare Tony Stark come un miliardario megalomane, con uno stile di vita da rockstar; il fatto che il regista jon favreau non prendesse la sua storia troppo sul serio, adottando un tono scanzonato e divertente; gli effetti speciali, che nonostante qualche caduta reggevano bene. Bene, tutti questi elementi sono presenti anche nel sequel, che ha pure effetti speciali nettamente migliori. Eppure, nel complesso il film non riesce a essere divertente come il primo. Ancora una volta, il due è peggio dell’uno. Una regola che, al cinema, ha davvero poche eccezioni.

Perché Iron Man 2 è peggio dell’1? Soprattutto per la storia, molto più complessa ma raccontata in modo confuso. Tante sottotrame messe in fila, e il regista a un certo punto sembra perdere il controllo. Infatti il film inizia forte, non solo per via della colonna sonora dei dinosauri Ac/dc, ma poi si sgonfia come un soufflé malriuscito nella parte centrale. Per fortuna, lo showdown finale offre al pubblico il giusto livello di spettacolo. Ma in generale, Iron Man 2 è poco emozionante. E questo nonostante gli attori offrano ottime performance: non solo il già citato Robert Downey Jr, ma anche Scarlett Johansson in versione ninja, e i cattivi Sam Rockwell e (soprattutto) Mickey Rourke, che dopo Sin City sembra averci preso gusto, a calarsi nei panni del villain da fumetto.

Iron Man 2 non sorprende positivamente come il primo episodio, ma rimane comunque molto divertente, e uno dei migliori film Marvel visti negli ultimi tempi. La stagione dei grandi blockbuster estivi di hollywood è ufficialmente iniziata.