Iron Man

di Michele R. Serra

Recensioni
Iron Man

L’ultimo colossal ispirato ai supereroi della Marvel, cioè l’attesissimo, strombazzatissimo, costosissimo Iron Man fa pensare che tutto sommato, vivere nel duemila ha i suoi vantaggi. Un film così in effetti si può fare solo oggi, perché è solo negli ultimi anni che gli effetti speciali digitali sono diventati così credibili, e diciamolo: stra-fi-ghi. Volete mettere l’effetto che fa vedere sullo schermo un uomo in armatura che vola, spara raggi energetici (“repulsori”, per la precisione) e missili teleguidati? Provate un po’ a fare il confronto con Cristopher Reeve strizzato in una calzamaglia rossa e blu alla fine degli anni Settanta…

In ogni caso, l’armatura se la costruisce il geniale Tony Stark – miliardario a capo di una multinazionale che fabbrica armi – per sfuggire a un gruppo di paramilitari afghani, che l’hanno rapito. Nel corso della prigionia, Stark capisce che la sua intelligenza è stata per anni al servizio della morte; così, si pente e decide di una nuova arma, quella definitiva, che non possa cadere in mani sbagliate e sia esclusivamente al servizio del bene. La storia, come spesso accade per le pellicole Marvel, non è identica, ma solo ispirata a quella originale, scritta da Stan Lee e disegnata da Don Heck & Jack Kirby esattamente 45 anni fa.

Di solito, chi va a vedere un film di supereroi vuole godersi, nell’ordine: Hulk che prende a calci uno squadrone di carri armati; Magneto che solleva il Golden Gate con i suoi poteri magnetici; Ghost Rider che corre in verticale sui grattacieli, in sella alla sua motocicletta. Di tutto il resto, il contorno, gliene frega abbastanza poco. Così, molti si erano preoccupati quando il regista di Iron Man Jon Favreau aveva dichiarato di “voler concentrarsi sulla narrazione della vicenda personale del protagonista”.
Bè, non preoccupatevi: l’equilibrio fra lo svolgimento della trama e le scene puramente spettacolari funziona perfettamente, e alla fine non ci si annoia mai, anche grazie alla grande performance del protagonista Robert Downey Jr, che si prende letteralmente il film sulle spalle.

Il primo blockbuster annunciato della stagione primavera/estate 2008 non delude le attese, pur senza essere un capolavoro. E rimane uno dei migliori film marvelliani degli ultimi anni. Se siete fan dell’uomo di ferro, sapete cosa fare il 2 maggio.

Ecco il sito ufficiale (in inglese). Qui il trailer italiano.