Jazmine Sullivan Heaux Tales

di Redazione Smemoranda

Recensioni

Un tempo l’RnB in America era la musica nera da classifica, era il mainstream. Un tempo il rap era l’underground della black music. Oggi i ruoli si sono invertiti, o meglio si sono mescolati, e se siamo certi che un disco rap possa essere pop, non sappiamo più come definire un disco RnB come questo di Jazmine Sullivan. Nel senso che ci troviamo di fronte una decina di pezzi molto orecchiabili, col groove giusto, la durata buona per la radio – o per lo streaming, che nel 2021 conta di più – però non possiamo dire sia esattamente un album mainstream, questo Heaux Tales. E a dire il vero neanche un album, visto che è un EP. Oook.

Di 14 pezzi, in realtà sei sono semplicemente degli skit recitati: poesia spoken word, se volete. Il punto è che Heaux Tales non è solo un EP, è un concept EP, perché ognuno di quesit skit presenta un personaggio, che prende la parola e viene poi in qualche modo raccontato nella canzone successiva. Non proprio Non al denaro, né all’amore né al cielo di De Andrè, ma neanche così lontano.

Ognuna delle donne che si raccontano in questi interludi parlano in modo estremamente chiaro di argomenti come il sesso, l’amore, il desiderio, le relazioni, ma anche il materialismo, e poi è come se Jazmine Sullivan si mettesse una maschera per raccontare quel personaggio, quel frammento di mondo. Ed è un racconto che non sai mai quanto è serio e quanto invece può essere ironico, una caricatura. Sia come sia, le donne che parlano attraverso Jazmine Sullivan raccontano storie che non vivono sulle nuvole. Non sono modelli, e se magari non sono proprio reali, senza dubbio sono realistiche.

Jazmine Sullivan ha fatto passare più di cinque anni dal suo ultimo album (che peraltro era fantastico, Reality Show), ma in effetti non sembra che la sua ispirazione sia in alcum modo diminuita. Possiamo pensare che Jazmine sia non tanto un’artista istintiva che produce grandi quantità di materiale, quanto una perfezionista, che pensa molto bene a quello che fa e che vuole che la sua musica abbia un senso. Heaux Tales per ora è uno dei migliori dischi dell’America del 2021.