Un rifugio per la notte: disco + fumetto

di L'Alligatore

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In questi giorni bui, è uscito un disco molto affascinante e ricco. Anzi, qualcosa di più, è un disco, è un fumetto, è una dotta disquisizione letteraria partendo da uno scritto del notissimo Robert Louis Stevenson, la sua prima opera narrativa. Pubblicata sulla rivista letteraria londinese Temple Bar nell’ottobre 1877, Un rifugio per la notte (in originale “A loding for the night”), narra di una notte nevosa, con protagonista il poeta medievale francese François Villon, autore che affascinava Stevenson per la sua vita avventurosa e dissoluta.

Jet Set Roger, musicante bresciano di origini inglesi, affascinato a sua volta da questo scritto fin dai tempi della scuola, ci ha fatto sopra un disco. Un vero e proprio concept-album come se ne facevano una volta, ovviamente intitolato Un rifugio per la notte. Come in una matrioska, ha preso il racconto di Robert Louis Stevenson, che narra la notte brava del poeta francese, dividendolo in undici splendide canzoni cantate in italiano. Voce e piano, tastiere e chitarra e basso, suona quasi tutto lui, ma anche altre chitarre, elettriche e acustiche, tromba, la batteria e una voce di donna (Angela Kinczly).

Tutto molto bello, come il fumetto del grande Aleksandar Zograf, a ripetere la storia. Una sorpresa dopo l’altra, un autore dentro l’altro a rifare, con i suoi mezzi Un rifugio per la notte, pregiato prodotto di casa Snowdonia Dischi.