JFK+ Che = D.F.B.

di Gino e Michele

Storie di Smemo
JFK+ Che = D.F.B.

Fu ucciso a Dallas, nel Texas, importante città americana che però fu destinata da quell’irrisolto attentato, a passare alla storia più per il sangue che per la sua economia. La figura di Kennedy, per qualche aspetto controversa, resta comunque un’icona del secondo millennio, di certo una delle più importanti del Novecento. Assieme a Kruscev e Giovanni XXIII, John Kennedy contribuì a ammorbidire i problemi di maggior tensione che stavano portando addirittura a una probabile guerra nucleare.
L’attentato a Kennedy – i più giovani potranno cercarne le immagini in youtube se non le conoscono e magari guardare i notiziari drammatici di quelle ore, sempre nel web – non ha mai trovato dei colpevoli certi e tutto fa pensare a trame complicate legate ai servizi segreti e alle componenti più conservatrici della società, sia organizzazioni politiche che organizzazioni criminali. I più curiosi, quelli che amano oltretutto le varie espressioni artistiche, dal cinema alla musica, passando per la letteratura, possono trovare decine di sollecitazioni su questo argomento. Per tutti ricordiamo il capolavoro JFK di Stone, nel cinema, e la celeberrima canzone Sound of Silence di Simon and Garfunkel che pare sia stata ispirata dalla notte successiva alla morte del presidente americano, con il conseguente senso di impotenza della gente.

Una curiosità. Nel dicembre del ’93, trent’anni dopo l’attentato, sul nostro mensile Smemoranda – Dire fare baciare pubblicammo una nutrita serie di articoli sull’argomento, abbinando Kennedy ad un’altra figura mitica di quegli anni, Ernesto Che Guevara, e una copertina rielaborata che in qualche modo è passata alla storia come una delle prime copertine italiane “photoshoppate”. Come potete vedere dall’immagine di copertina abbiamo pensato ai due miti invecchiati senza morire, in qualche luogo lontano dell’immaginario collettivo, come se si fossero salvati dal loro destino violento, e fossero addirittura diventati buoni amici. La riproduciamo, come vedete qui, per voi. Sul mensile gli articoli riguardanti JFK e il Che erano molto variegati. Oltre a noi due li firmarono Giorgio Boatti, Oliver Stone, Walter Veltroni, Jorge Luis Borges, Saverio Tutino, Valentina Carmi, Roberto Duiz.
Chissà, forse nei prossimi giorni ve li riproporremo così come sono stati pubblicati…

Che:” La civiltà occidentale nasconde sotto la facciata un branco di sciacalli e di iene.”

JFK: “Se una società libera non può aiutare i molti che sono poveri, non può salvare i pochi che sono ricchi.”

Dire Fare Baciare, dicembre 1993CONTINUA…