John Mario Per fare spazio

di L'Alligatore

Recensioni
John Mario – Per fare spazio

Un disco vero, denso, onesto, non a caso il cantautore veronese ha detto di essersi messo a nudo per farlo. Ci sono dentro tanti anni di vita, rivisti, ripassati, per superarli e affrontare il mondo con spirito nuovo. Resettare e ripartire, “fare spazio” appunto, con pezzi scritti nel corso degli ultimi 10 anni. Il suo rock cantautorale elettrico, alla fine risulta più forte, più cattivo, meno malinconico del solito. La voce è la stessa, invece le chitarre, strumento principe di John Mario, sono tenute a bada, ma sempre presenti.

Canzoni preferite: “Niente da dire”, genuino rock che sale dalle vene, gran voce, gran chitarra, gran testo, gran ritmo, “NoVR”, parole forti, testo surreale ma autentico (come la copertina), la title-track con la quale dice moltissimo in poche frasi, “È venerdì”, scanzonato elogio del fine settimana e coretti in allegria, “Vagabondo delle stelle” bel modo di chiudere il disco con una strumentale che omaggia un libro famoso di London sull’evadere con la mente (e non solo). Grande vibra!