Kill Your Boyfriend Kill Your Boyfriend

di L'Alligatore

Recensioni
Kill Your Boyfriend – Kill Your Boyfriend

Pare un invito violento a liberarsi del proprio fidanzato/a, e questa copertina nera, con luci che sembrano esplodere, ricorda una festa di natale (o di ferragosto) fatta saltare con tutte le sue tradizioni. Sono così iconoclasti questi ragazzi di Treviso, all’esordio sotto questo nome? Di sicuro sanno suonare, non sono di primo pelo (anche se giovani, già attivi in altre realtà musicali), e hanno un sacco di cose da dire.

Trentacinque e rotti minuti di musica sotto forma di otto tracce con nomi di uomo (sono i boyfriend da uccidere?): “Chester”, pop-rock gridato e a tratti kraut (tour primaverile in Germania, non a caso), “Dexter”, ritmo già al massimo, tra Iggy Pop e il Lou Reed più nero, “Jacques”, si tira un attimo il fiato, brano più melodico, “Xavier”, dilatato e acido al punto giusto, “Egon”, la mia preferita, non solo perché sembra una Cure-song anni ’80, “Henry”, forte e carico/caricante come ti aspetti, “Tetsuo”, denso e ricco di suoni, cresce ad ogni ascolto, “William”, la più acida, con delle tastiere doorsiane che non ti aspetti, un gran finale.

Nato in casa Shyrec, label veneziana che non sbaglia un colpo, scritto e registrato in quel di Treviso da loro stessi, con il fattivo contributo del buon Nicola Manzan (Bologna Violenta, che sia stato lui a suggerire il titolo?), Kill Your Boyfriend è un progetto che potrà dare molte soddisfazioni al nostro rock più viscerale. Lasciamolo sviscerarsi per bene…