La Milanesiana: sana e consapevole contaminazione tra le arti

di Giovanna Donini

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La Milanesiana: sana e consapevole contaminazione tra le arti

Oltre 100 ospiti internazionali in scena (7 Premi Nobel e 2 Premi Pulitzer) e 22 proiezioni cinematografiche. Inoltre 13+1 incontri Aperitivo con gli Autori alla Sala Buzzati e al Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia, a cura della Fondazione Corriere della Sera. La Milanesiana, giunta alla sua ottava edizione, grazie alla collaborazione con il Comune di Milano, quest’anno conquista nuovi spazi importanti. La manifestazione, ideata e diretta da Elisabetta Sgarbi e promossa dalla Provincia di Milano, organizzata dalla Fondazione I Pomeriggi Musicali/Teatro Dal Verme, per questa edizione lancia 17 serate dedicate alla cultura internazionale, di cui una a cura del Comune di Milano al Teatro alla Scala, in cartellone dal 24 giugno sino al 10 luglio

Grandi eventi, grandi spazi per una kermesse attesa ed importante che ogni anno offre e garantisce cultura, idee, divertimento. Seguiranno, inoltre cinque serate che vedranno protagonisti i registi ospiti della manifestazione che affronteranno il tema di quest’anno “I conflitti dell’Assoluto”. La manifestazione sarà inaugurata da grandi eventi: l’incontro tra il Premio Pulitzer 1999 Michael Cunningham e il fotografo americano Andres Serrano e a seguire il concerto di Antony & the Johnsons
Una sana e consapevole contaminazione tra le arti che rende unica e solida questa manifestazione milanese.
“La caratteristica del festival – ha affermato Filippo Penati, Presidente della Provincia di Milano – è sempre stata la capacità di mettere insieme scrittori, musicisti, scienziati, filosofi, teologici e artisti. La Provincia sostiene sin dall’inizio questo sforzo progettuale, che con il passare degli anni si è dimostrato sempre più moderno e vincente. Milano è una città che negli ultimi venti anni ha conosciuto flussi migratori di notevole consistenza, si è allargata sulle periferie, ha interpretato la vocazione al cambiamento offrendosi all’avventura del nuovo. La Milanesiana restituisce questo effetto: è una palestra di sguardi eclettici sul mondo”.
Nella Sala Buzzati ci saranno gli incontri della mattina, tra autori e lettori, sostenuti dalla Fondazione Corriere della Sera. E’ stata inoltre dedicata un’intera giornata ai “Cento anni di Alberto Moravia”, prima di tutte le iniziative dedicate allo scrittore che nella seconda parte dell’anno verranno organizzate in Italia e all’estero. 
L’organizzatrice e ideatrice Ellisabetta Sgarbi afferma: “La Milanesiana è giunta quest’anno all’ottava edizione. Il Leitmotiv che è stato scelto, I conflitti dell’Assoluto, sembra adattarsi all’obiettivo costante di questo festival sempre più internazionale: individuare con entusiasmo e tenacia il punto di incontro tra le arti, la filosofia e le scienze, mostrando come Letteratura, Musica, Cinema, Danza, Teatro e Scienza, si intreccino all’insegna di quella interdisciplinarietà che il nostro tempo richiede e che testimonia e auspica una profonda unità della cultura. È un risultato raggiunto autonomamente e in modo consapevole da La Milanesiana e di ciò siamo orgogliosi. La scommessa di quest’anno sarà dunque, ancora una volta, quella di non arretrare di fronte al diverso, al nuovo, ma di saperlo rendere condivisibile per la crescita di tutti.”

info e contributohttp://www.provincia.milano.it