La Smemo Letteraria (a.k.a. 12 mesi 2016)

di La Redazione

Storie di Smemo
La Smemo Letteraria (a.k.a. 12 mesi 2016)

Perché il vento è anima e stomaco, pelle e cuore. Il vento è la fantasia che ci regala questo nostro pianeta per alleviare il grande, inevitabile Ovvio della quotidianità. È lo scarto, l’improvviso. Il vento è aria che vive, che soffia.
Gino&Michele

Torna la Smemo 12 mesi, l’agenda letteraria dedicata agli smemorandiani ormai cresciuti. Cioè, in teoria. In pratica si può leggere dai 6 ai 99 anni, ed è consigliato farlo. Perché, come del resto succede ormai da ben 16 edizioni, in appendice ci sono 12 storie a tema libero, una al mese, per un anno da leggere – oltre che da scrivere! – in compagnia degli scrittori italiani più amati: Gino e Michele, Guido Catalano, Sandrone Dazieri, Chiara Gamberale, Fabio Genovesi, Marco Missiroli, Raul Montanari, Michela Murgia, Aldo Nove, Tiziano Scarpa, Marina Terragni, Andrea Vitali.

La Smemo 12 mesi 2016 è giornaliera o settimanale, pocket o da tavolo, ha bigliettini a strappo, segnalibro, rubrica, planning annuale e tanto spazio per note e pensieri. In diversi formati e in tante combinazioni di colore. C’è la classica, con copertina rigida e interni a quadretti, e la versione con copertina flessibile soft touch e interni a righe. In più – novità 2016 – ecco la Smemoranda 12 mesi Special Edition, con una copertina calli-grafica dedicata agli amanti della lettura.

Come sempre, la Smemoranda 12 mesi 2016 è a emissioni zero e realizzata al 100% in Italia.

E adesso, vai con gli estratti! (Dai racconti della Smemo 12 mesi 2016)

La moglie aveva abbassato lo sguardo, ma non abbastanza in fretta. Stephen aveva capito che lei una spiegazione l’aveva e che solo per amore non la tirava fuori. Pensava che fosse stato lui a copiare, forse inconsciamente, il lavoro di un altro. E in fondo, perché no?, aveva pensato lui il giorno dopo di fronte agli occhi degli studenti che lo fissavano stupiti nel vederlo barcollante e stravolto. Che cosa penserei io al posto suo? Che uno scrittore è riuscito a entrare nella testa di mio marito, o che mio marito sta andando fuori di testa? Non c’era neanche da chiederlo.
Sandrone Dazieri

La prima mattina che il babbo mi ha buttato sul furgone era ancora buio, e tremavo così forte che quasi cadevo dal sedile. Non per il freddo, anche se era freddissimo, ma per l’emozione. Finalmente era arrivato il giorno che i grandi mi portavano con loro.
Fabio Genovesi

Così quando il successo arrivò e gli mandarono i primi soldi veri, Tess Gallagher racconta come Carver si fosse precipitato a un concessionario Mercedes e avesse chiesto a un venditore sbigottito di provare l’ultimo modello. Di lì a poco avrebbero testato la nuova Turbo Diesel 3000 in lungo e in largo, a Carver non gli pareva vero di potersi permettere un’auto così affidabile. La comprò. – Come intende pagare? -, chiese il venditore che non era riuscito ancora a togliergli gli occhi di dosso. – In contanti-, rispose Carver. Solo allora si accorse di essere uscito di casa in pantofole.
Marco Missiroli

Ai tempi di San Francesco gli Angeli erano molto più conosciuti di oggi. Oggi la gente non ci crede quasi più a parte qualche New Age. Ma allora erano ovunque. Erano infiniti. Anche gli uomini lo sono se li guardi da lontano. Se li guardi attraverso lo specchio del tempo. Se si rompe lo specchio. Allora vedi il brulicare delle generazioni, nei secoli, l’andirivieni delle nascite e delle morti, il pianto infinito e l’ininterrotta risata, spezzata dal tempo di ognuno, ognuno soltanto.
Aldo Nove

Quando Hasna pone le sue condizioni, lui accetta senza discutere: nel contratto di matrimonio si scriverà che lei sarà l’unica moglie, niente poligamia; e che se dovesse nascere una figlia, non verrà infibulata, non sarà mai gudneyn. Hasna vuole cambiare il mondo, la sua rivoluzione comincerà dalla carne della sua carne…
Marina Terragni