L’amore binario di Guido Catalano

di Massimo Vitali

Storie di Smemo
L’amore binario di Guido Catalano

Illustrazione di Enric Lax Sulé per SmemoCosì ho scoperto due cose: la prima è che il treno regionale veloce non è veloce ma è uguale a tutti gli altri.

La seconda è che siccome bevevo molta acqua perché avevo paura di rimanere disidratato, poi dovevo fare anche molta pipì e nei treni regionali veloci i bagni erano quasi sempre tutti rotti e quindi io ero e sono indignato perché se uno deve andare a Milano per amore, deve potere pisciare prima.

Un saluto

Guido

 

 

 

Caro Guido,

il tuo reclamo ci pone in una condizione di estremo imbarazzo, che non è l’imbarazzo di un uomo davanti a un gabinetto, ma è l’imbarazzo di un uomo davanti a un gabinetto rotto: c’è differenza.

Capiamo il tuo disagio e hai fatto bene a scriverci: come sai, Ufficio Reclami ha la soluzione adatta a tutte le esigenze. Perciò, se le tue esigenze erano quelle di andare a Milano, in treno,  premurandoti di avere pisciato prima, in amore, allora leggi attentamente quanto segue.

Partendo dalla stazione di Porta Nuova, il regionale veloce Torino – Milano, ferma a:

– Torino Porta Susa

– Chivasso

– Santhia

– Vercelli

– Novara

– Magenta

– Rho

– Milano Centrale

 Questo significa che prima di arrivare a Milano Centrale, hai esattamente 7 fermate per:

– uscire dallo scompartimento

– andare fino alla porta d’uscita che troverai già aperta coi passeggeri che scendono e quelli che entrano

– uscire anche tu slacciandoti con una mano la patta

– mentre con l’altra ti appoggi al vagone

– fischiettando

– come per reggere il vagone

– che i vagoni non sono sempre stabili

– e intanto fare le tue cose, finirle, richiudere tutto, scuotere la testa nel caso qualche passeggero ti stia osservando come a chiedersi: ma questo qui cosa fa, la pipì?

– continuare a scuotere la testa come a dire non lo vedi, sto controllando che il vagone sia stabile per la mia e la tua sicurezza

– e infine tornare a sedere nel tuo scompartimento innamorato come prima

Tempo d’impiego: 2 minuti e mezzo. Molto meno di una sosta media di un regionale veloce che non è veloce e non ha nemmeno i cessi. Tutto questo puoi ripeterlo per 7 fermate. Dovrebbero essere sufficienti. Provaci. Poi facci sapere.    

Cordiali saluti,

Massimo Vitali

ufficioreclami@smemoranda.it