L’Arcipelago Film Festival: il Cinema del Futuro

di Giovanna Donini

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L’Arcipelago Film Festival: il Cinema del Futuro

L’Arcipelago Film Festival è stato voluto, pensato e concepito con l’obiettivo di ricercare a livello internazionale spinte originali e linguaggi innovativi che si muovono e nascono all’interno dei formati audiovisivi fuori standard. E’ stato voluto e pensato per il cinema del futuro.

Questa orginalissima manifestazione per l’edizione numero quindici renderà un particolare omaggio al regista portoghese Manuel De Oliveira con una selezione di cortometraggi d’epoca.
L’Arcipelago Film Festival è diventato nel corso degli anni sempre di più uno spazio laboratorio, un contenitore di esperimenti sul digitale, aperti all’underground e alle nuove forme di tecnologia avanzata.
Un altro momento di questa edizione sarà dedicato al maestro Bernardo Bertolucci con l’anteprima dell’intervista“Tango e Dintorni“, ovvero il racconto del noto regista a Stefano Cipriani e Massimiliano Bertozzi la vicenda giudiziaria che portò al rogo la sua pellicola “Ultimo Tango a Parigi“.
E’ riservata molta attenzione alla produzione europea. E’ importante, per la kermesse, registrare i cambiamenti, ragionando sulle diversità creative e produttive. In modo tale da disegnare una mappa il aggiornata sulle nuove tendenze e sulle attività indipendenti, marginali, sperimentali.
Saranno sei le sezioni competitive della manifestazione e saranno ben 225 titoli in programma: “Onde Corte” (concorso internazionale) , “eMovie” (cortometraggi in digitale), “Concorto” (concorso cortometraggi italiani), “ExtraLarge” (concorso documentari della durate di più di trenta minuti), “Corto.Web 7.0” (concorso on-line) e “VideoRome” (6 corti sul tema “pre/cari ragazzi”). Nelle giornate del festival sarà proiettato in anteprima il nuovo film di Edoardo Winspeare “La Piazza è Chiusa”.

foto: Bernardo Bertolucci

info:http://www.arcipelagofilmfestival.org/