Le radio italiane insieme per la prima volta, ti invitano al #Flashmobsonoro

di Giulia Zavan

Attualità - News
Le radio italiane insieme per la prima volta, ti invitano al #Flashmobsonoro

Negli ultimi giorni, non puoi non aver notato come tantissime persone in tutta Italia – e probabilmente anche tu – si sono affacciate al balcone e hanno intonato l’Inno di Mameli e dei famosissimi pezzi del repertorio musicale nostrano, come “Azzurro” di Adriano Celentano e “Ma il cielo è sempre più blu” di Rino Gaetano.

È il #Flashmobsonoro, un’iniziativa partita dal web e che vuole simboleggiare la reazione di forza che il nostro Paese sta dimostrando durante l’emergenza coronavirus.

In questo periodo, tutti siamo chiamati a rispettare #IoRestoACasa perché è l’unico modo per dare il nostro contributo a frenare la diffusione del contagio. Questo però significa anche non farsi catturare dalla noia dovuta al fatto che non puoi uscire e che non puoi vedere di persona gli amici che prima incontravi tutti i giorni.

Il #Flashmobsonoro serve anche a combattere la frustrazione e la distanza, per due motivi. Il primo è che la musica è una di quelle cose che in ogni situazione sanno riportarti di buon umore. Il secondo è che cantare tutti insieme ci fa sentirsi più vicini anche se lontani. (Ovviamente non è il caso di esagerare anche se la musica ti fa dimenticare per un attimo i pensieri più seri, perché per tante famiglie questo è un momento di ansia e di perdita).

Ora le radio italiane hanno deciso di unirsi per alzare ancora di più il volume del #Flashmobsonoro, lanciando “La radio per l’Italia“: un appuntamento che si tiene il prossimo venerdì 20 marzo alle 11 del mattino.

 

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Siete pronti ad alzare il volume? Facciamoci sentire, diffondiamo insieme un messaggio di buona speranza! ♥️🇮🇹 #laradioperlitalia

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A quell’ora, tutte le emittenti del nostro Paese trasmetteranno l’Inno di Mameli e altri tre brani del nostro patrimonio musicale (“Azzurro”, “La Canzone del Sole” e “Nel Blu Dipinto di Blu”) e ti invitano ad uscire sul balcone e a cantare, magari con sventolando il tricolore per ricordarci che insieme siamo più forti. Non sono in radio, potrai seguire la diretta anche sui social, in televisione e in audio digitale.

È un momento storico perché è la prima volta che tutte le radio italiane si mettono d’accordo per trasmettere in contemporanea.

Partecipare a questa iniziativa è un dovere ma anche una chiara testimonianza del nostro ruolo di servizio pubblico – ha detto Roberto Sergio, direttore di Rai Radio – Rai Radio vuole con forza far sentire la voce dell’Italia che combatte questa battaglia“.

“Il Canto degli Italiani” è il vero titolo dell’Inno di Mameli, soprannominato così perché scritto da Goffredo Mameli (e musicato da Michele Novaro) nel 1847.

Dopo l’unità d’Italia, “Il Canto degli Italiani” venne selezionato come inno nazionale provvisorio. La sua notorietà lo ha di fatto consacrato come l’inno del nostro Paese, ma è diventato l’inno per legge solo nel 2017.

Siamo sicuri che già lo conosci a memoria ma un ripasso non fa mai male, in vista di cantarlo nell’iniziativa “La radio per l’Italia”:

Fratelli d’Italia,
L’Italia s’è desta,
Dell’elmo di Scipio
S’è cinta la testa.
Dov’è la Vittoria?
Le porga la chioma,
Ché schiava di Roma
Iddio la creò.
Fratelli d’Italia,
L’Italia s’è desta,
Dell’elmo di Scipio
S’è cinta la testa.
Dov’è la Vittoria?
Le porga la chioma,
Ché schiava di Roma
Iddio la creò.
Stringiamci a coorte,
Siam pronti alla morte.
Siam pronti alla morte,
L’Italia chiamò.
Stringiamci a coorte,
Siam pronti alla morte.
Siam pronti alla morte,
L’Italia chiamò!

Foto di apertura: il logo dell’iniziativa, “La Radio Per l’Italia”